venerdì 28 aprile 2006

Let me introduce my friends
An interview with I'm From Barcelona

 Popadelica Domani finalmente sarò di nuovo in Svezia. Di nuovo a un festival, appena nato ma già molto promettente.
Sarò là anche per rendere omaggio a una piccola canzone che da queste parti, quest'anno, un po' a sorpresa, ha finito per significare molto. Anche se non è una canzone "importante", non racconta cose originali o decisive, e non è nemmeno così sentimentale.
È solo una canzone che si canta in coro, abbracciati, che fa battere le mani a qualcuno, sorridere altri e che lascia perplessi molti.
Domani finalmente incontrerò dal vivo gli I'm From Barcelona, e non vedo l'ora di urlare anche io "I'm gonna sing a song with all of my friends..."

In attesa che sia confermata l'intervista agli Envelopes (al momento uno dei nomi più emozionanti in terra scandinava) per domenica sera a Malmö, in attesa che Hello Saferide ci faccia innamorare, e in attesa di sapere se qualcuno dei Radio Dept. ci restituirà il favore di quell'ospitalità bolognese di un paio d'anni fa, vi lascio con una piccola intervista DIY agli I'm From Barcelona e vi do appuntamento alla prossima settimana, con i prevedibili postumi dell'ennesimo jet-lag sentimentale.

 Let me introduce my friends - An interview with I'm From Barcelona

mercoledì 26 aprile 2006

Siamo tutti un po' di Barcellona

 I'm From Barcelona

Pubblicato dalla Dolores Recordings, sussidiaria della EMI svedese, esce oggi ufficialmente Let Me Introduce My Friends, album d'esordio degli I'm From Barcelona, che festeggiano con un restyling del sito e con il nuovo video Collection Of Stamps.
A breve su queste pagine, qualche altra sorpresa dalla band di Jönköping.
Lekman & Berman

Jens Lekman che improvvisa all'ukulele hit svedesi degli Anni Ottanta, parla dell'affaire David Berman, conta le bugie dentro l'album When I Said I Wanted To Be Your Dog e regala una toccante versione acustica di Another Sweet Summer Night On Hammer Hill: tutto questo nella bella intervista realizzata da Audiovant.

(a proposito: follia Berman! Non avevo ancora visto il nuovo video di Punks In The Beerlight dei Silver Jews...)

martedì 25 aprile 2006

"The melodies in the stereo singing bla-bla-bla"

Nell'estate del 2004 Peter e Johan partirono su una Volvo familiare in direzione sud, puntando proprio al cuore della regione dello Småland. Erano già stati altre volte a quel festival in mezzo alla campagna, ma quell'anno, finalmente, la loro band saliva sul palco.
Erano timidi, dall'aspetto improbabile, sembrava fosse la prima volta che suonavano assieme, eppure tutto il pubblico sorrideva e cantava le loro canzoni.
E fra quel pubblico c'eravamo anche noi, e il loro lungo e curioso nome mai sentito prima si stampò nei nostri cuori: Suburban Kids With Biblical Names.
Proprio da quel memorabile concerto a Emmaboda, la band di Stoccolma ha ora tratto Bird By The Road, un brano inedito che si può scaricare dal loro myspace.
It IS bliss

Ottime notizie in casa Settlefish. La band bolognese infatti sarà domani sera (mercoledì 26 aprile) sul divano di MTV Brand:New a suonare una versione acustica di Oh Well, nonché a presentare il nuovo video It Was Bliss.
Il tutto andrà in replica anche sabato 29, sempre alle 0,30.
In più, i Settlefish sono stati invitati alla MTV Brand:New Night del 25 maggio al Vox di Nonantola (MO) per aprire insieme a Deasonika il concerto dei Belle & Sebastian. Bombetta!

sabato 22 aprile 2006

"Conescere gente sul campo minato"

"Ho bisogno di una casa" è ovviamente già un tormentone... non ho ancora capito se è davvero geniale oppure uno scherzo. Però oggi pomeriggio non riesco a smettere di ascoltarla...
(via Farraginoso Discussion Board)

venerdì 21 aprile 2006

Sometimes Stop, Sometimes Go

Non c'è tempo oggi per un'intera rubrica "Affittasi ubiquità", e perciò il Tenero Giacomo vi rimanda direttamente alla Italy Gig List (tanto immagino ci si vedrà tutti questa sera al Covo per Ms. John Soda + Bernard Fleischmann e poi di nuovo lunedì per le magnifiche Organ).
Vi segnalo soltanto un paio di extra interessanti in agenda per questo lungo weekend.

- Oggi a partire dalle ore 16, l'associazione culturale Mr.Apple & Friends in collaborazione con Superwoof e Fattoria103 presenta Bucolica, meeting che ha lo scopo di promuovere le culture e le arti digitali. Nella cornice naturale di Cavazzona (Mo) oltre alle performance degli artisti sarà possibile gustare specialità gastronomiche. L'abbondante programma e tutto le info su come arrivare le trovate qui.

- All'Atlantide Occupato di Porta S.Stefano, qui a Bologna, è di scena una due giorni molto intensa con incasso a favore dei ragazzi del Coccaro3 di Fasano. Si comincia questa sera con Slight (Pesaro, postcore), Tsunami (Torino, hc), Isobel (Torino, postpunk). Domani Donnabavosa Fest, con mostra di tavole originali e presentazione dell'albo split fra Alessandro Baronciani / Ratigher. In concerto: Altro (Pesaro, altropunk), Gerda (Jesi, hc), Evolution So Far (La Spezia, punkhc), Laghetto (Bologna, hc)

 Lo scrittore uscì alle ventunoetrenta - Infine, domani a Modena, a partire dalle 18, allo Juta Caffè (Via Del Taglio 91, accanto alla Piazzetta della Pomposa) si presenta Lo scrittore uscì alle ventunoetrenta, antologia di narratori e di occasioni, più che di semplici racconti, che vede coinvolto anche questo piccolo blog.
Parteciperanno fra gli altri Jonathan Sisco, Leonardo Tondelli, Paolo Teobaldi, Gianluca Morozzi, Gianfranco Mammi, Daniele Bondi, Massimo Bernardi e Davide Bregola.
Il sottoscritto si occuperà dei dischi tra una lettura e l'altra, e poi fino a tardi, con la migliore Musica Per AperiTweevi.
Ci si vede a banco.

giovedì 20 aprile 2006

Disco Primavera

Anche i ragazzi della Riotmaker, sull'ultimo numero di Rumore, parlavano di quell'entità a tratti evanescente ma comunque ben nota a tutti che va sotto il nome di Disco Primavera.
Ovvero quel disco che riesce a fotografare in musica la faccia che hai certe mattine quando esci di casa, ancora assonnato annusi il cielo e a quel punto ti svegli e dici "hei, ma-non-fa-più-così-freddo!". Oppure quel disco che ti suona in testa nei pomeriggi tiepidi dove ti scopri a pedalare forte come non succedeva da mesi, e attraversi la città e indossi la tua felpa preferita e - ci sono testimoni - quello che ti è scappato era proprio un sorriso.
Persino da queste parti, dove si salterebbe volentieri almeno una dozzina delle stagioni a venire, abbiamo il nostro Disco Primavera. Anzi due.

 Envelopes - 'Demon' - Envelopes, Demon (Brille).
Li avevamo notati l'anno scorso per il singolo Sister In Love e soprattutto per il remix bombetta realizzato dai Clor. Adesso finalmente ho tra le mani il loro album, raccolta di "demo" (da cui il titolo) registrati tra il 2001 e il 2004 nei weekend in cui la band riusciva a trovarsi tra Malmo, Parigi e Stoccolma, Demon è stato distribuito in UK l'autunno scorso, e pare sia in arrivo anche qui in Italia a maggio.
A volte sgangherati come Pixies sotto gas esilarante, altrove sghembi come dei New Order con gli strumenti scordati, io non riesco a staccarmene. Perché la prima parola che è venuta in mente a tutti è stata "Pavement". E davvero non so immaginare niente di più figo, oggi, di qualcosa che sembra la somma di "Pavement + Svezia".
Qui trovate un po' di mp3 postati in giro dai vari blog, qui la più competente recensione di Indiepop.it, e qui ci sono i loro video fuori di testa.

 Human Television - 'Look At Who You're Talking To' - Human Television, Look At Who You're Talking To (Gigantic Music).
Attendevo questo esordio da più di un anno e le aspettative non sono state deluse.
Quello della band di Philadelphia (ma sempre più spesso con base a New York) è un jangly pop perfetto per queste giornate che si allungano irrequiete.
Mai troppo scomposto, anzi, a volte decisamente indolente, Look At Who You're Talking To riesce in certi momenti a conciliare Rem e Joy Division. Ma è con canzoni come Tonight's The Night, I Forgot o In Front Of The House, dove melodie nervose à la Talking Heads si perdono dentro arpeggi smithsiani e avvolgenti, che io mi agito, trovo quello che cerco e lo perdo di nuovo.
Come questa primavera.
Sul loro MySpace ci sono un po' di mp3 da scaricare.

martedì 18 aprile 2006

Tender Forever live at polaroid!

 Tender Forever live at polaroid (Radio Città del Capo) Bologna - 2006/04/14
Hanno già raccontato tutto e molto meglio la stessa Melanie, ovvero l'adorabile francese Tender Forever, e MarinaP, che insieme a Heather ringrazio per l'organizzazione, e le fotografie di Lucio, magnifiche come sempre.
È stato un fine settimana molto intenso e impegnativo, come quasi tutto negli ultimi tempi, ma con alcune belle sorprese di Pasqua e il regalo di un pomeriggio di sole.
Venerdì sera in radio, a differenza del concerto che si è tenuto poche ore dopo al Covo, Tender Forever ci ha fatto ascoltare il suo lato più acustico, e noi lì negli studi di Via Berretta Rossa ci siamo un po' emozionati, perdendo il filo del discorso a più riprese.
La puntata intera è qui (e così finalmente ho aggiornato anche il podcast). Ed ecco anche gli mp3 delle tre canzoni, di cui la seconda inedita e dal titolo provvisorio:

Then If I'm Weird I Want To Share
That I'm Forgetting
Every Monday

giovedì 13 aprile 2006


 Losing My Badge #7

Affittasi ubiquità
Anzi no, ve la regalo

Ma quando arriva la primavera? Ma quando vedremo sorgere il sole?
In un'agenda già abbastanza fitta di impegni musicali, rischia quasi di passare quasi in secondo piano il fatto che, come già annunciato da più parti, purtroppo è saltato il tour italiano dei Fiel Garvie, che proprio questa sera avrebbe fatto tappa qui a Bologna. Vediamo quindi quali sono gli altri appuntamenti del weekend.

Stasera al Teatro Rasi di Ravenna c'è Cristina Donà nello spettacolo in solo acustico "Il suono della luce", da un'idea della stessa Cristina Donà insieme a Mamo Pozzoli (già light designer di Afterhours, Marlene Kuntz, La Crus e altri). "Il suono della luce" riunisce musica, testi e fonti luminose selezionate per interpretare e "materializzare" di volta in volta sul palco lo spirito di ogni canzone. Oggi pomeriggio la biglietteria del Teatro Rasi rimarrà aperta dalle 16 alle 18. Info: 333 2097141 - 0544 36239
Spingendosi ancora più in là in Romagna, si può fare un salto al Loco Squad di Milano Marittima, dove arrivano dalla Francia gli Operation S (punk-newwave, trash'n'roll), supportati dai nostrani N.G.T. (No Guitar Trio) con il loro garage-beat caratterizzato da bordate di Hammond.
Qui in città mi pare che stasera ci sia qualcosa solo all'XM24 (via Fioravanti 24), dove a partire dalle 22.30 (seee...) suoneranno THAT FUCKING TANK ("da Leeds, UK, duo chitarra baritono batteria, sonorità mathrock incontrano la cassa dritta disco punk sotto una pioggia di riffettoni"), NERVOUS KID ("duo chitarra batteria strumentale, rock'n'roll noise dritto al naso, nuova creatura bolognese") e BUTCHER MIND COLLAPSE ("da Jesi postpunk in stile Brainiac, due chitarre, batteria e voce"). A segurie djset funky soul a cura di dj Allas.

 Tender Forever Domani non è solo venerdì 14 aprile. Da queste parti è soprattutto la sera di Losing My Badge #7, che avrà l'onore di seguire il primo concerto italiano di Tender Forever, al Covo di Viale Zagabria 1.
Se tutto va bene, e se la nostra donna alla K Records ci supporta, Tender Forever dovrebbe essere anche ospite a polaroid, dalle 21 alle 22.30, sulle frequenze di Città del Capo Radio Metropolitana.
In alternativa, per restare in città, al Cassero c'è la serata PopUp che vede ospite Alessandro Canzian, paladino italiano di casa International Deejay Gigolo Records.
In provincia di Modena, all'Aquaragia di Mirandola una notte di fuoco post punk con A Day In Black And White (Washington, USA), G.I. Joe (IT) e That Fucking Tank (UK).
Abbastanza affine, mi pare, la proposta dell'Ekidna, poco più più in là, a S.Martino Secchia, con BROWBEAT (Carpi) + WITH PRIDE (Amsterdam, OL) + WHEN LOVE FINISHES (Reggio Emilia).

Sullo stesso palco, la sera dopo, sabato 15 aprile arrivano FRONTIERA (hc Aosta, ex Kina), SPACCIATORI DI MUSICA STUPEFACENTE, IL TEATRO DELLE OMBRE (punk hc dal Friuli).
E restiamo sull'hardcore anche allo Scintilla di Modena, dove suoneranno HAVOC (Torino), REPULSIONE HC (Varese), RABBIASSASINA (Milano), DISEASE (Prato). Durante la serata Vegan food, Distro, Music & Open Bar.
Al Calamita di Cavriago (RE), c'è l'unica data italiana per Howe Gelb, già fondatore degli storici Giant Sand, impegnato da tempo in molti progetti solisti, l?ultimo dei quali, Like You, ha visto la luce di recente
Qui in città, non molto oltre serata reggae con gli statunitensi Open Season all'Estragon.
Spostandosi verso est, al Bronson di Ravenna arrivano le sonorità folk-rock languide e rarefatte dei notevoli Amycanbe. Ad aprire la serata per loro, l'indietronica degli Icon Icon e a seguire le consuete indie electro sessions con Vins Stivs Chris Trinity e Len.

Di sicuro dimentico qualcosa, voi segnalate pure nei commenti.
Per tutto il resto c'è la molto più affidabile Italy Gig List.
Ci si vede a banco.

mercoledì 12 aprile 2006

Suburban Kids With Biblical Names in Italia!

 Suburban Kids With Biblical Names in Italia!

La notizia era stata anticipata la settimana scorsa da It's A Trap! ed era di quelle da farmi uscire di testa dalla felicità. Oggi finalmente è arrivata la conferma ufficiale del Booking Dept. di Homesleep Music ed è quindi con immensa gioia che passo a comunicarvi le prime date italiane dei nostri amati Suburban Kids With Biblical Names:

25/05 - Brescia, LATTE+ c/o REVENGE con Le Man Avec Les Lunettes (IT)
26/05 - Bologna, COVO CLUB
27/05 - Torino, SPAZIO211 con The Chap (UK)
28/05 - Tarcento (UD), HYBRIDA

Se ancora non conoscete e amate la band di Stoccolma, qui potete trovare un po' di mp3 e un paio di video deliranti.
Sin Ropas @ Murato

Una delle leggende metropolitane più care all'undergound musicale di mezzo mondo è la compilation tributo ai Red Red Meat che la unhip records ha in cantiere da anni. Una specie di Azione Parallela applicata all'indie rock.
Questa sera Tim Hurley, membro di quello storico gruppo, torna in città con il suo progetto folk-rock Sin Ropas, che lo vede in coppia (come anche nella vita) con Danni Iosello alla batteria e melodica. I riferimenti restano quelli eccellenti di Red Red Meat, nonché della loro principale filiazione, i Califone, per risalire fino a Neil Young.

L'appuntamento è come sempre allo Zò Caffè, per la rassegna Murato.
Ad aprire la serata ci saranno i Morose, quartetto genovese dedito a un folk dolente che rimanda ai Black Heart Procession.
Consueta anteprima radiofonica nel pomeriggio tra le 16 e le 17 su Città del Capo Radio Metropolitana (anche in streaming).
FLUX: an MTV property

 FLUX - an MTV property Sembra svelato il mistero di quella frequenza televisiva apparentemente indie-anarchica comparsa all'improvviso qualche mese fa (all'epoca Inkiostro ricostruì la vicenda qui) e altrettanto enigmaticamente scomparsa poco dopo.
Di FLUX (o YOS, non ho capito bene il vero nome) gira da qualche tempo uno spot su Mtv. Non mancano poi altre forme di comunicazione (street cred! street cred!), come certi scoloriti graffiti "invecchiati", che ho notato qui a Bologna in Via Zanardi.

Il logo e il sito ufficiale parlano chiaro: "an MTV property". Non c'è però da aspettarsi un nuovo canale o un nuovo programma, a quanto pare, almeno per ora.
Qui la tv viene utilizzata per lanciare un sito, il quale a sua volta servirà da bacino per captare gusti e suggerimenti del pubblico, e magari ritrasmettere via etere contenuti video caricati dagli stessi utenti.
Si passa così dalla tv on demand alla tv che demanda il proprio ruolo attraverso il web. L'outsourcing, non dubitiamo, resta comunque ben indirizzato. Insomma, FLUX al momento sembra un'idea un po' YouTube, un po' MySpace e un po' TRL.
La linea editoriale sembra tenere a una certa "coolness & laconicità", ma la pagina degli "help" fornisce alcune risposte.

Tra le altre cose già presenti sul sito, segnalo la simpatica iniziativa "Remixa gli Amari", concorso con il quale si può smontare e rimontare a piacimento l'inno generazionale Bolognina Revolution.
Io e Tommy Bosound siamo già in gara con una versione twee che nemmeno a Losing My Badge.

martedì 11 aprile 2006

"Non posso più pensare ad alcun tipo di morale"

È uno dei commenti che mi sono arrivati stanotte.
Del resto, questo è il nostro Paese oggi.
E pensare che qui c'è ancora qualcuno che prende in giro se parlo sempre di Svezia...

lunedì 10 aprile 2006

My Hemstad moments

 Hemstad Gli Hemstad sono i Mogwai dell'indiepop, i Godspeed You Black Emperor! del twee.
Sono circa setto o otto, provengono da Goteborg (ma le informazioni non concordano), nonché da almeno una decina di altri gruppi.
Il loro album di debutto, chiamato come loro e pubblicato dalla super Catbird Records infila undici pezzi strumentali dentro otto canzoni (?) che mi scaraventano a terra sconvolto.
Anche se il taglio ruvido di certi loro demo suonava più immediato, qui ci sono almeno quattro hit dell'estate 2006, tra cui senza ombra di dubbio l'apertura tumultuosa di Kaserntorgets Charkdisco.
Sul sito di questi pazzi (che si fanno fotografare niente meno che da Tammy Karlsson) potete anche suonare i loro strumenti. Imperdibili i piccoli video dei loro live.

mp3: Patrik Sjöberg

sabato 8 aprile 2006

Una polaroid da un elettore qualunque

Ma se a queste elezioni Berlusconi perde, finalmente nel nostro Paese si finirà di dare così tanta importanza alla televisione?

giovedì 6 aprile 2006

Qualcuno lo saprà

 Nessuno Lo Saprà - Reading per voce e rock'n'roll band, con Frida X ed Enrico Brizzi Questa settimana salta polaroid alla radio perché (è da una vita che sognavo di scriverlo) "sono in tour".
Mi ritrovo, infatti, un po' per caso e senza aver organizzato quasi niente, ma con vero piacere, a fare il gregario nelle due date di presentazione di Nessuno Lo Saprà - Reading per voce e rock'n'roll band, il nuovo disco firmato Frida X insieme a Enrico Brizzi.

Il primo appuntamento è venerdì 7 aprile a Bologna, alle sette, nelle storiche stanze del Disco d'Oro di via Galliera 23.
Sabato 8 invece è la volta di Modena, nel nuovissimo spazio La Tenda a Parco Novi-Sad (vicino alla stazione delle corriere), verso le nove e mezza.

Brizzi e Frida X presenteranno un breve showcase in versione semiacustica nel primo caso, più rumoroso, direi, il giorno successivvo, e a seguire il sottoscritto metterà un po' di dischi per tenere alto il ritmo.
Si prevedono brindisi a raffica per augurare una buona strada a questo imprevisto cd (prodotto dalla fiorentina Black Candy e distribuito Audioglobe).
Ci si vede a banco.

martedì 4 aprile 2006

Towards LMB #7

 Towards LMB#7

Midwest live @ Sesto Senso

L'anno scorso abbiamo suonato parecchio il loro secondo album, Whatever Your Bring We Sing, e ne siamo rimasti incantati.
Questa sera i varesini Midwest tornano in città per un concerto al Circolo Sesto Senso, in Via Petroni 9/c, a partire dalle otto e mezza.
Ci si vede lì un po' prima per gli aperitivi.

lunedì 3 aprile 2006

Una specie di indiepop video aggregator (2)

All'ombra del Video Aggregator originale by Inkiostro, nei rari momenti in cui riesco a mettere un po' di ordine tra i link, mi piace segnalare qualche video di quelli "da quattro soldi, spesso senza tante idee ma con un bel po' di divertimento e nessuna pretesa di finire nelle rotazioni di Mtv".
Eccone qua alcuni per questo inizio primavera.

 Guillemots - 'Trains To Brazil' video >>> Guillemots - Trains To Brazil
Video per il singolone del gruppo inglese di cui si parla un po' più sotto. Mi sfugge il concetto di farli suonare davanti a una platea di annoiati bambini delle elementari, ma la canzone è talmente bella e loro sul palco sono talmente eleganti che avrebbero potuto fare qualsiasi cosa.

>>> Luisa Mandou um Beijo - Amarelinha
Uno degli inni delle serate di Losing My Badge di questi mesi. Trombetta, batteria in levare e squillante sing along: una formula irresistibile.
Resta però un mistero come in questo video si possa passare dai quadri di Bosch alle spiagge di Rio De Janeiro sulle note di una canzone così. Prodigi dell'indiepop brasiliano.

 De Stjil - 'Queen Midas' video >>> De Stijl - Queen Midas
Arrivo con colpevole ritardo sul quartetto proveniente da Goteborg, ma appena recuperato questo video mi sono detto che dovevo conoscerli.
Negli altri pezzi che ho sentito c'è una voce maschile e suonano decisamente più punk. A questo giro invece sixties girl band a palla e clap-hands! Video superfluo ma poco importa: sono dei nostri.

 Bearsuit - 'Steven F***ing Spielberg' video >>> Bearsuit - Steven F***ing Spielberg
I Bearsuit sono pazzi. Ormai è un dato di fatto. Anche se dietro gli archi di questa canzone sembrano tranquilli, io sono sempre lì che aspetto il peggio.
Il video alla "Blair Witch Project" totalmente privo di senso lo conferma.
Suppongo che in concerto utilizzino degli zombie veri.

>>> My Enemy - Khreis
Solo il cielo sa cosa possono mai c'entrare i cavalli e la campagna del Västergötland con questa graziosa canzoncina synth pop con voce femminile e piano da italian house.
Forse non è il caso di farsi troppo domande. Tanto mi piacciono per partito preso.

>>> Javelins - You're Beautiful
Dopo aver visto questo video fatto del tutto *senza* mezzi, mi è venuto in mente che i Javelins, con le loro canzoni tutte suonate e cantate di soprassalto, con la loro etica DIY così rigorosa, con la loro poesia fatta di poche parole molto dirette, sembrano un po' dei Diaframma svedesi.

The Pipettes - 'Your Kisses Are Wasted On Me' >>> The Pipettes - Your Kisses Are Wasted On Me
Le Pipettes continuano a fare video piuttosto poveri ma che restituiscono in pieno il clima euforicamente naif che si genera ogni volta che salgono sul palco.
Il gioco è fatto di niente: gli scambi di occhiate fra le tre ragazze a pois, a sottolineare la sottile ironia del testo, e i sorrisi tra loro e il pubblico che copia ogni loro mossa.

 Unarmed Enemies - 'Show Me Your Plans' video >>> Unarmed Enemies - Show Me Your Plans
Recchia sound a manetta per questo video che, al confronto degli altri, sembra avere persino un po' di pretese.
Dalla neve di Stoccolma al sole di Parigi, per finire ovviamente in disco tutti assieme a fare balli di gruppo.

 La Casa Azul - 'Como Un Fan' video>>> La Casa Azul - Como Un Fan
Video carinissimo già segnalato da Salvatore che proietta la band spagnola nell'universo fantastico, soleggiato e coloratissimo di un telefilm Anni Settanta.
Sempre più improbabile, ma a questo punto ormai vale tutto.

Bonus track:
>>> Ant - When your heart breaks (into many little pieces)
Ripeto come Inkiostro il link al bel video di Ant, visto sabato a Bologna in un concerto emotivamente micidiale.
Qui la recensione del nuovo album Footprints Through The Snow scritta da La Laura per l'ultimo numero di Losing Today e perfettamente adatta alle immagini.