mercoledì 18 novembre 2009

Skin like paper holding a vapour

Veronica Falls
Ogni tanto, con una certa regolarità, spuntano nomi di nuove band che in un modo o nell'altro sono legate ai Royal We, "la più fugace apparizione indiepop del 2007". Puntualmente io ci ricasco.
Dopo i Sexy Kids, i Correcto e gli Your Twenties, da qualche mese a Londra gira parecchio il nome dei Veronica Falls. Non a caso, hanno un dodici pollici in uscita sulla immancabile Captured Tracks.
Un'estetica un po' cimiteriale, un suono jangling pop che si vena di tinte gotiche e foschi riverberi. Pare che dal vivo l'approccio sia più aggressivo e punk (ma bisognerebbe domandare a His Clancyness, insieme a cui hanno suonato pochi giorni fa).
La voce di Roxanne Clifford mi piace tantissimo, quasi quanto la luce nei suoi occhi.

>>>(mp3): Veronica Falls - Beachy Head
>>>(mp3): Veronica Falls - Found Love in a Graveyard

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