mercoledì 21 febbraio 2018

Indiepop Jukebox: anti-fashion week OST

High Sunn - Missed Connections

L'iperprolifico Justin Cheromiah, diciottenne da San Franciso, sta per tornare con un nuovo album a nome High Sunn, ancora una volta sulla formidabile label svedese PNK SLM. Dopo il bell'EP Hopeless Romantic dello scorso anno, dopo le raccolte in cassetta per Spirit Goth e Z Tapes e dopo i vari demo disseminati tra Bandcamp e Soundcloud, High Sunn arriva finalmente al primo e vero album in studio, Missed Connections, con una solida band ad accompagnarlo e con la collaborazione del produttore Dylan Wall (già al lavoro con Craft Spells, Boy Romeo, Naomi Punk, Great Grandpa e anche con i nostri Baseball Gregg). Questa prima anticipazione Those Last Words parte dall'ambiziosa intenzione di esplorare "the musical territory between Modest Mouse and Wild Nothing", ma esplode nella maniera giusta e lascia sperare per il meglio:





Alpaca Sports - Summer Days

Dopo oltre due anni di silenzio, il ritorno degli Alpaca Sports che cantano Summer Days mentre qui fuori l'inverno minaccia ancora neve è proprio una di quelle crudeltà a cui l'indiepop ci ha ormai abituati. Tra l'altro, non so perché ma ero convinto che Andreas Jonsson e Amanda Åkerman avessero già cantato una canzone intitolata Summer Days. Invece pare di no, e questo delizioso singolo è soltanto il primo assaggio di un album che gli svedesi stanno per pubblicare su Elefant Records a breve. "I just need you / And summer days in the sun / No one loves you like I do": non manca nulla, soltanto l'estate qui fuori.





Hello Paris - Wake Up At The Lake

Non si trovano molte info in rete su Hello Paris, se non qualche blog che scrive che non si trovano molte info in rete. Quello che pare certo è che si tratti di un progetto francese, metà del duo shoegaze Fifty Miles From Vancouver, da Rennes, che aveva pubblicato un buon EP per la compianta Beko Disques (e che si sbizzarriva in titoli come ). Senza dare spiegazioni, sul suo Soundcloud, stanno emergendo piccole gemme di assolato dream pop come questa nuova Wake Up At The Lake:






 Fine China - 'Feel Not'

I Fine China sono dei veterani della scena indie di Phoenix: sono in giro dal 1997 e hanno all'attivo quattro album e svariati EP. A dodici anni dalla loro ultima uscita, si sono riuniti e sono tornati a pubblicare per la loro prima etichetta, la californiana Velvet Blue Music. "Always been a guitar-driven, pop band at heart", anche con il nuovo singolo Feel Not, si confermano abili manipolatori di suoni e atmosfere Eighties, tra Smiths, Cure e New Order:





Starman Jr. - Pearl

Ancora via Z Tapes, arriva l'edizione europea su cassetta per l'ultimo album del prolifico Starman Jr., ovvero Adam Porter da Oxford, Mississippi, che insieme a Kieran Danielson e Graham Hamaker è anche il fondatore della Muscle Beach Records. L'estetica di Porter può essere riassunta nel suo desiderio di scrivere canzoni sul "not wanting to sleep but constantly being tired". Il nuovo Pearl è ancora una volta un incantevole raccolta di bedroom pop a bassa fedeltà per fan di Coma Cinema / Elvis Depressedly o certe cose di Alex G.





Why Bonnie - In Water

Se come me siete amanti del guitar pop cristallino di Alvvays e Hater, credo proprio che i Why Bonnie saranno la vostra prossima band preferita. Quartetto proveniente da Austin, Texas, guidato dalla seducente voce di Blair Howerton, riesce a coniugare malinconia e atmosfere più luminose, già tutte rivolte alla primavera. Il nuovo EP In Water è appena uscito su Sports Day Records.


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