mercoledì 16 marzo 2016

Polaroids From the Web

"Indie music around was virginal and boring" edition

Belle and Sebastian - Sleevenotes: Tigermilk

- «But I did have a girlfriend! I had a really great girlfriend called Joanne. She supported me in all my foolish endeavor, the only one at the time who really did. She kind of got it, or seemed to get it, or seemed to see something good in what I was trying to do, or wanted to do. Maybe she just liked me, but she did have good taste, so that was an encouragement to me»: Stuart Murdoch dei Belle and Sebastian racconta la commovente storia di come nacque la copertina di Tigermilk. Sono passati vent'anni :')

- «The new album sounds more like how we play live»: Drowned In Sound intervista i Flowers a proposito del nuovo album e di quanto è stato istruttivo lavorare con due produttori differenti come Bernard Butler e Brian O'Shaughnessy.




- «This neighborhood really used to be populated by people who were creating things, and I think it’s definitely flipped to primarily people who are consuming things»: "The Death of Death by Audio", il New Yorker presenta un documentario di Matt Conboy sulla morte della scena di Brooklyn e di Williamsburg in particolare.
[Vedi anche l'approfondimento di Complex]

- «C'è questo mito dell'uscire su un'etichetta quando, in realtà, le cose oggigiorno si possono fare bene anche da soli, in completa autogestione. [...] Di base ho una formazione con etichette anni '90 americane e per me la label è come una famiglia [...]: io voglio supportare quelle cose che mi piacciono, ma che difficilmente vedrebbero la luce. Mettere il marchio a delle produzioni per cui chi ci segue sa che può fidarsi di quello che mettiamo fuori»: Rockit intervista Luca Benni di To Lose La Track su "come si fa un'etichetta indipendente.




- Awww! "Frankie Cosmos Is Ready to Be Herself": un lungo profilo di Greta Kline su SPIN.




- «Bro draws a line between cultural blackness and cultural whiteness while also drawing a circle around white male groups»: Wesley Morris sul New York Times Magazine a proposito della ‘Bro’-liferation.

- Every Song Ever di Ben Ratliff è sulla mia lista delle letture future (futuro inteso ovviamente come "i prossimi dieci anni"), intanto vi segnalo un paio di belle recensioni: Eric Harvey su New Republic e Spencer Kornhaber su The Atlantic.

- "SXSW 2016 kicks off with cautionary tale about music streaming": primo report da Austin di Greg Knot (che ribadisce un po' l'ovvio).

- In ogni caso: PLEASE, RESCHEDULE YOUR FLIGHTS: SXSW IS CANCELED THIS YEAR!

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