mercoledì 7 ottobre 2015

Lesser is more

Frozy - Lesser Pop

"Songs are better shared!" è il semplice motto della Trilingual Records. Suona quasi banale, detto oggi, all'epoca dei social e tutto il resto. Se non fosse che la piccola label statunitense si definisce un progetto "Do-It-Together". Considerato il genere di band e produzioni in catalogo, è chiaro che l'innocente gioco di parole non è in contrapposizione all'etica Do It Yourself, ma vuole essere solo un simpatico segnale: ciao, siamo qui, suonare assieme è molto divertente. Il linguaggio del corpo applicato alle etichette indipendenti.
Lo stesso spirito mi sembra animi anche la band dei fondatori dell'etichetta, i Frozy, trio che si divide tra Brighton, New York e Amsterdam, e che evidentemente ama complicarsi la vita. Eppure, a giudicare dalle loro canzoni, hanno proprio l'aria di divertirsi parecchio. Non a caso, ho scelto una loro fotografia sopra uno scivolo ai giardinetti: mi sembra rappresenti bene il loro stile.
C'è stato un momento, mentre ascoltavo per la prima volta Lesser Pop, il loro nuovo album, che un po' sovrappensiero mi sono detto: "wow, ma questo potrebbe sembrare quasi un pezzo di Julian Nation". Non è una cosa che mi capita spesso, e all'istante ho capito che questo disco meritava più attenzione. Non ci sarà, forse, la stessa toccante poesia adolescenziale del mio amato cantautore australiano, ma il modo di accarezzare certe strofe (come in Cardinals o in Ferris Wheel) è del tutto affine. In generale, i Frozy suonano un indiepop scarno alla Beat Happening, e alcuni momenti lasciano trapelare una tenerezza sfrontata che ricorda certi primi Moldy Peaches. Suona tutto così diretto e senza fronzoli che ti conquistano anche con il più semplice pa-parapa-pa-parapa, come in Hang Up, oppure nel candore twee di Angela ("Quando Angela è entrata in classe, io sono arrossito"). Ogni tanto, qui e là nella scaletta, decidono di suonare una canzone soltanto strumentale (magnifica la desolata Summer End), e magari proprio lì sbagliano clamorosamente l'assolo di chitarra (vedi Ohio), ma immagino faccia tutto parte della loro ricerca di essenzialità. Un indiepop ridotto all'osso, quasi da kit di sopravvivenza, ma non per questo meno ricco, pieno d'entusiasmo, adorabile e coinvolgente.

(mp3)  Frozy - Ferris Wheel



Frozy - Angela

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