martedì 13 ottobre 2015

"I used to live in a world of rock and roll and tons of girls"

The Royal Headache - High

È come quando ti innamori e tutto suona fortissimo: non c'è vergogna e non ci sono esitazioni dentro una frase chiara e semplice come "Now I wanna be with you". Ecco, dentro la canzone che dà il titolo ad High, il nuovo disco dei Royal Headache, come dentro tutta la loro musica, c'è quella sincerità lì, quello slancio che non conosce ripensamenti, e ora più che mai ti travolge. Ogni cosa si schianta, è il tumulto (le loro gloriose e leggendarie invasioni di palco), si salva una bellezza amara. I ripensamenti poi verranno: la vita che racconta la voce lacerata di Shogun non regala nulla (Garbage: "you’re not punk, you’re just scum"), e il mondo dei Royal Headache è dominato dalla frustrazione. Ma è soprattutto la forza del desiderio che sembra muovere questo loro secondo lavoro, carattere che rende le canzoni ancora più orecchiabili e potenti. Quasi tutte sembrano essere dedicate a qualcuno o qualcosa che abbiamo perduto: "the only one who stood for me" di Carolina, oppure l'innocenza nei confronti della carriera da rocker, come in My Own Fantasy. Rispetto al fenomenale album di debutto, questa volta la band australiana ha voluto dare una forma in qualche modo più ripulita ed equilibrata al proprio suono, ma non hanno perso un briciolo della loro energia. Basta prendere una ballata d'amore come Wouldn't You Know, all'apparenza più lenta e misurata del resto della scaletta: brucia di soul e rimpianti, potrebbe essere una cover spaccacuore di Otis Redding. Oppure prendi l'impetuosa Need You, che piazza un organo sopra le chitarre e ti scuote di brividi: stanno ripetendo un trucco Motown da Rolling Stones, da Mod scalmanato in Town Called Malice dei Jam, ma non importa, i Royal Headache sono nel giusto, perché cantano qualcosa di vero, qualcosa che strappano dalla loro carne, e non si fermeranno di fronte a nulla. Un disco catartico, per usare una parola fuori moda, che ti piomba addosso con un'urgenza abbagliante,e ti fa sentire fortunato di essere qui e ora.

(mp3) Royal Headache - Need You


Royal Headache - Another World

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