sabato 3 gennaio 2015

When you listen to this, it's 2015

Jens Lekman - Postcards 2015

Quel momento nel tempo del tutto arbitrario, azzardato e bizzarro, e che chiamiamo l'inizio del nuovo anno, è un momento a cui, come chiunque, ho dedicato più di un pensiero in questi trafelati giorni. Mi venivano in mente quei titoli tipo This Will Be Our Year, come cantavano gli Zombies, o Next Year Is Ours, del nostro His Clancyness. E cercavo le energie per mettermi avanti con i buoni propositi, un po’ come ci si mette in pari con i feed da leggere, rimasti indietro durante le vacanze di Natale.
Tra le tante cose, mi domandavo quale sarebbe stata la prima canzone a meritarsi il primo post di questo 2015 qui sul blog: a sorpresa, o forse no, è di Jens Lekman. La notizia stamattina è già un po’ dappertutto: il cantautore svedese ha annunciato che quest’anno, mentre sarà al lavoro sul nuovo album, condividerà una canzone nuova ogni settimana. Saranno brevi appunti in forma di musica, cartoline da quel particolare giorno “che potrebbero non avere più senso quando il disco sarà finito”.
"This song is a time machine, a bookmark in time", dice questa Postcard #1.
La motivazione è delle migliori: “I’ve been longing to share my thoughts and life with you a bit more”. Facciamo che diventerà un buon proposito anche da queste parti, più nobile dell’iscriversi in palestra e importante quanto decidersi a riscrivere il curriculum. Cercare almeno una volta alla settimana una parola, una tag, quella istantanea che serve per mettere nero su bianco chi sei.
“Then at the end of this year we can sit down you and me and listen through these 52 songs, and remember where we were and when we were there, who we kissed and who we missed. I’m looking forward to that”.


Jens Lekman - Postcard # 1

Nessun commento: