lunedì 21 luglio 2014

"C'è gente che ci scrive e noi non rispondiamo" (2)

Sporadica rubrica fatta con i miei sensi di colpa e le vostre email

Omake - Florida

Da poco più di un mese si è affacciata una nuova label sulla scena indipendente italiana, la Sherpa Records, e il motto che si è scelta mette bene in chiaro le proprie ambizioni: "inerpicarsi su sentieri impervi e procedere per rotte non battute, passo passo con i nostri artisti". Sherpa sta annunciando roster e uscite settimana dopo settimana, e sono davvero tutte belle notizie, ma oggi voglio tornare al primo nome con cui si sono presentati: Omake, nome d'arte di Francesco Caprai, già attivo in ambito hardcore, ma qui dedito a un folk essenziale ed evocativo, soprattutto grazie a una voce dalla personalità molto decisa. Su Son Of Marketing c'è una approfondita intervista e qui sotto il primo singolo in streaming, Florida:


Omake - Florida


Retrotapes - Future EP

Il produttore italiano Mark Carello si divide tra Sydney e Roma e ha deciso di chiamare Retrotapes il proprio progetto musiale. Scelta azzeccata, perché i toni nostalgici e i colori al tempo stesso acidi e sbiaditi di una vecchia VHS sono quelli predominanti nel suo etereo synth-pop. Ha pubblicato da qualche settimana su Bandcamp l'EP Future, e nel frattempo è arrivato anche un ottimo remix a firma Casa Del Mirto, che spinge sulla cassa e i bassi grassi:


Retrotapes - Strong (Casa del Mirto REMIX)


Supertempo - 29

"Veloci" e "punk" sono le due parole che si incontrano più spesso leggendo in giro dei Supertempo, trio dalla provincia di Venezia attivo dal 2010, e una certa ragione statistica bisogna riconoscerla: essere veloci e punk è quello che sanno fare meglio, ma ci sono momenti più melodici, di un'aggressività più sottile (Steve), che ricordano qualcosa dei primi REM. Da qualche giorno è uscito 29, il loro secondo album, free download su Bandcamp oppure in bel vinile su God Down Records:


Supertempo - Hammerhead


The Henry Millers

The Henry Millers sono un duo di Brooklyn composto da John MacCallum e Katie Schecter. A volte postano foto appena usciti dalla doccia o nudi sul letto sommersi dai loro strumenti musicali. A parte questo suonano un bel pop elettronico super dolce, con quei cori trascinanti che a me fa venire in mente i Tilly & The Wall, e poi vai a sentire i Tilly & The Wall e non c'entrano molto. Ma insomma, se ascoltate il loro nuovo singolo Beautiful Woman (anticipazione del loro prossimo album Posies) vi fate un'idea:


The Henry Millers - Beautiful Woman


FEWS - The Zoo

Un altro duo, anche questo di base a Brooklyn ma questa volta proveniente dalla Svezia: i FEWS. Di loro si sa poco: hanno appena tre canzoni su Soundcloud, ma l'anno scorso hanno aperto alcuni concerti per i Beach Fossils. L'accostamento è indovinato, dato che i FEWS suonano quel post punk un po' sognante di molte band di casa Captured Tracks. Questo è il loro ultimo singolo, promette bene:


FEWS - The Zoo



Coppia nella vita e nell'arte, i canadesi The Tallest Tree mi mandano questa canzone scritta a Mexico City, da dove proviene la metà femminile della band. E infatti è un bel rock'n'roll sbarazzino ed estivo, che sprizza già voglia di vacanze:


The Tallest Tree - Boat

Nessun commento: