venerdì 14 marzo 2014

These feelings get confusing

Quarterbacks - Sportscenter

"Quando arrivava la primavera, anche la falsa primavera, non esistevano più problemi se non quello di trovare il luogo in cui sentirsi più felici": ogni anno in questa stagione non posso fare a meno di rendere un piccolo omaggio al caro vecchio Ernest, che ritorna in mente sempre al momento più opportuno. E quest'anno per me la primavera suona fortissimo dentro una cassetta, sette canzoni, otto minuti. Loro si chiamano QUARTERBACKS (all caps), provengono dalla cittadina di New Paltz, stato di New York, e hanno appena pubblicato Sportscenter.
Chitarre veloci, precipitose, sature d'ansia. Ritmi a rotta di collo. Parole buttate fuori di getto, le più importanti, le più essenziali. Il desiderio e il desiderio di liberarsene. L'adolescenza come anima del mondo, un enorme gigantesco nuovo mondo che piomba giù nel mondo e non so dove ti scaraventa, tutta una luce nuova e la sorpresa. Dio che sorpresa questa: una di quelle che ti fanno cadere sulle ginocchia, sole in faccia, e realizzare che stai vivendo.
E ogni dramma sembra universale: I'M NOT IN LUV WITH ANYONE / WHAT'S WRONG WITH ME [...] MY HEART WAS BROKEN / AND I BARELY NOTICED. Salvo poi ritrattare un paio di canzoni dopo: I'M IN LOVE AS USUAL / I WOULD GIVE A HUNDRED LOVERS / JUST TO HAVE YOU AS MY FRIEND / LET ME BE YOUR DIARY.
Sai che potresti ma non sei più sicuro di volerlo: AND THESE FEELINGS GET CONFUSING. E accorgersi che ogni cosa si risolve nel modo più naturale: THAT WARMER WEATHER / IT CAME / IT ALWAYS DOES / BUT YOU HAVE TO WAIT. Tanti anni, e ancora qui ad aspettar primavera, cantava qualcuno.
Oh sì, puoi liquidare tutto come semplice twee, e in effetti i QUARTERBACKS si definiscono in modo molto consapevole "twee punx" (con la "x"). Ma io ci sento anche quella sincerità necessaria di certe istantanee dei Pants Yell (anche loro specialisti nel contenere le canzoni in pochi secondi), e l'urgenza rumorosa degli assalti dei Boyracer. E quando devono dirti qualcosa sussurrando mi fanno tornare in mente Julian Nation, il segno che per me hanno vinto tutto.
Sul loro tumblr c'è già una canzone nuova, Center: quattro accordi di chitarra per una volta acustica, lettere in stampatello sopra un foglio di quaderno, un filo di voce davanti alla tua porta chiusa. Chissà se sei in casa e se ti ricordi la prima volta che ci siamo baciati. E so bene di essermi sentito così già tante volte, e so bene che il mondo non gira intorno a me, ma non c'è niente che sia così importante come inseguire questa primavera quando la senti, e "l'amore è per lo più una questione di coincidenze":
A SONG ABOUT BEING AT THE MERCY OF YOUR EMOTIONS DESPITE 100% KNOWING THE DEAL.

(mp3) QUATERBACKS - Weekend


ps: Grazie per la segnalazione a Federico "La Belle Epop" Pirozzi, in onda nel Thermos del giovedì sera su Radio Città del Capo.

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