lunedì 20 gennaio 2014

God help the Belle & Sebastian fans

God Help The Girl

L'altra sera al Sundance Film Festival ha fatto il suo debutto God Help The Girl, il primo film di Stuart Murdoch dei Belle & Sebastian. L'opera era attesa da almeno sei o sette anni, a un certo punto sembrava non se ne dovesse più fare nulla, nel frattempo c'era stato un disco (bello ma non esattamente memorabile, posso dirlo?) e così stamattina mi sono precipitato a leggere che si diceva in giro.
Raccolgo qui una prima rassegna di link: vorrei sbagliarmi ma l'impressione è che si tratti di recensioni non troppo negative proprio solo perché è coinvolto Murdoch. Il film sembra aver dato l'idea di essere un bel Tumbr molto twee e molto di buon gusto, ma senza troppa coesione e forza. Spero di essere smentito e soprattutto spero si possa vederlo presto anche in Italia. RomaPopfest, Frigopop, Cielo Sotto Milano, Unplugged in Monti, WWNBB e altri disperati indiepoppers della penisola, unite and take over: sotto con un kickstarter e organizziamo la première!

- Il Guardian è quello più morbido e diplomatico: "It's warm and generous, verging on the sentimental; a film that crystallises the best and worst of Belle and Sebastian's songwriting skills".
-Il Los Angeles Times mette assieme un po' di frasi di circostanza, preferisce non approfondire troppo la critica e descrive invece il contesto da cui è nato il film
- The Playlist / Indiewire è uno di quelli che ci va giù più pesante: "a collection of poorly shot, low-budget music videos stitched together onto a anorexically thin storyline, than it is a fully formed and cohesive movie."
- Screen Daily ci gira intorno, con una morale del tipo, beh tanto se andate a vederlo è solo perché conoscete la band e non vi aspettate granché
- The Dissolve, il blog cinematografico di Pitchfork, mette nero su bianco qualcosa che un po' temiamo tutti: "Murdoch is attempting a pastiche of his favorite movies the way he pastiches his favorite pop songs in Belle & Sebastian. [...] But while Murdoch exhibits masterful control in a recording studio, he isn’t what I would call a natural-born filmmaker."
- FilmComment scrive uno dei pezzi più dettagliati letti finora e conclude cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno, cosa a cui voglio credere fortissimo pure io: "God Help the Girl is not a film for cynics—either of the musical or cinematic persuasion—but it’s done with good humor and integrity, and for all its flaws, I’d rather have it over a hundred conventional jukebox musicals of the Mamma Mia! school. If you’re even remotely willing to entertain a nostalgic fantasy of bohemian cafés inhabited by wan, bookish boys and girls in bobs and berets, then you may find it harder to resist then you’d expect."

(per ora mi fermo qui, se c'è altro di interessante segnalate pure nei commenti e aggiorno il post)

(mp3) God Help The Girl - Come Monday Night
(mp3) God Help the Girl - Perfection as a Hipster (Gary Olson vocal)