venerdì 28 giugno 2013

"A forza di dire grazie"

L'amore per il raudo #4

Gazebo Penguins - Festa Del Ringraziamento

L'amore per il Raudo non riguarda solo un disco, anche se l'ultimo album dei Gazebo Penguins (in free download oppure cd e vinile su To Lose La Track), spacca parecchio. È anche una questione di atteggiamento, di saper pensare e di saper fare. Per esempio, dopo aver organizzato Abbassa l'anno scorso, a poche settimane dal terremoto che aveva colpito l'Emilia, i Gazebo Penguins hanno pensato che, invece di tirare bilanci e fare quei bei discorsi "dodici mesi dopo", fosse il caso di rilanciare con un nuovo evento, che di cose da sistemare da queste parti ce ne sono ancora parecchie.
E così è nata La Festa del Ringraziamento, che ha coinvolto un'altra volta moltissime band. E queste sono state le parole "a caldo" con cui i Gazebo lo hanno riassunto. Ditemi voi com'è possibile non voler bene a una band così.

Cos'è successo alla Festa del Ringraziamento al LatoB di Finale Emilia?
È successo che chi c'era ha potuto vivere un'altra di quelle domeniche che difficilmente ti scorderai per il resto della tua vita. È successo che 12 band hanno suonato gratis dalle 15.30 a mezzanotte, e prima di andarsene tutte si sono fermate per dire Grazie di essere state chiamate a suonare. È successo che i ragazzi e le ragazze del LatoB nei giorni prima hanno preparato tutto a regola d'arte, con cucina, bar, backstage, due palchi e impianti perfetti. E che ci sono stati dei tecnici che hanno seguito tutto per 3 giorni senza chiedere una lira. È successo che tantissime persone sono venute e hanno fatto la propria offerta prima di entrare. È successo che ci sono state signore che hanno portato pietanze spettacolari per i gruppi. È successo che sono stati raccolti altri soldi (tanti) da destinare ai lavori di restauro del teatro di Finale Emilia. È successo che non è successo nulla di brutto (l'unica cosa brutta è che sia una cosa rara...). Che si poteva entrare al LatoB (che, come hanno detto i ragazzi dello Stato Sociale durante il loro live, è il posto con "il tetto più bello che sia mai stato costruito") e vedere com'erano stati spesi i soldi raccolti un anno fa ad Abbassa. E vedere che la musica a volte può anche far ripartire un posto con anni di storia che rischiava di non riaprire più. È successo che a forza di dire GRAZIE a chi aveva dato una mano e a chi l'aveva ricevuta, a chi suonava e a chi ascoltava, e a chi aveva fatto da mangiare e mangiato, spinato birre, sorvegliato i parcheggi, raccolto i bicchieri, aiutato a caricare gli strumenti, comprato dischi o magliette, insomma, a forza di dirsi GRAZIE il conto è andato in pari. Perché ogni tanto fare qualcosa gratuitamente sortisce quest'effetto qui, che i conti non sono a credito di chi si sbatte, ma la riconoscenza sincera diventa una ricompensa tale che i conti finiscono in pari. E tu che magari eri il destinatario dei grazie, diventi riconoscente a tua volta. La festa del Ringraziamento è finita con questa parità che certe volte la musica regala a chi la suona, e a chi l'ascolta, e a chi la organizza. E quando la musica si comporta così, essere musicisti, anche a tempo perso, diventa un onore per davvero.
Il terremoto dell'anno scorso ha lasciato case divelte, container in cui fare scuola, chiese inagibili e tetti da riparare.
Ma la musica, da Abbassa! alla Festa del Ringraziamento, dal punto di vista delle persone, ha rimesso le cose a posto, ha rimesso certe cose in pari. E noi da lì abbiamo voluto ripartire.
Un ultimo grazie, e poi di nuovo a pedalare.

Gazebo Penguins - Piuttosto bene

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