venerdì 4 maggio 2012

All night low

Violens

Davvero figo il nuovo stroboscopico video dei Violens, soprattutto se visto a schermo intero in una stanza buia. Forse vale la pena prendere seriamente in considerazione l'avviso iniziale.
Aggiungo però che mi pare rifletta solo in parte l'anima del nuovo album della band di Brooklyn. Più teso di lavori affini (vedi Craft Spell, Cults o Minks), questo True non è fatto soltanto di furibondo e oscuro post-punk, ma anche rarefatto dream pop, con chitarre che si perdono negli echi, melodie che si inabissano e poi risalgono a fluttuare inafferrabili. Per ogni scarica di adrenalina come la nervosa Unfolding Black Wings c'è la dolcezza di una When Let Go a ristabilire l'equilibrio. E momenti come Totally True sanno tantissimo di Prefab Sprout (i più dotti citeranno anche certa 4AD degli Anni Ottanta).
Tra le cose che influenzano la loro musica, i Violens indicano "descriptions of nightmares, the passing of time, accounts of hallucinations". Ecco, una sintesi di questi tre elementi (il tetro dell'inconscio, la sospensione, la luce che lascia attoniti) aiuta meglio a raccontare di cosa sono capaci le loro canzoni.

(mp3) Violens - All Night Low

1 commento:

inthesky ha detto...

mi ricorda molto le atnmosfere no new york, riproposte più per orecchie da anni 2000

inthesky

http://dica33-fragola.blogspot.it/