giovedì 12 gennaio 2012

But maybe we don't do hits


Con tutto il bene che posso volere a James Murphy e a quello che fa e pensa, la prima cosa che ho pensato dopo aver guardato il trailer di Shut up and play the hits è stata che non ero così sicuro di voler guardare un documentario "in stile Sundance" sulle ultime ore degli LCD Soundsystem (solo dopo aver controllato il sito ufficiale ho scoperto che verrà davvero proiettato al Sundance!).
Non so, l'immagine di Murphy che si mette il pigiama e parla del senso della vita, quel fotogramma tutto drammatico immobile con gli occhi sbarrati in mezzo alla furia del concerto, le nuvole di palloncini al ralenti: sì, tutto fortissimo, bellissimo, indimenticabile. Ma questi due minuti fanno sembrare una delle intelligenze più brillanti prodotte dalla scena musicale dello scorso decennio roba da mumblecore.
Poi magari il film è una meraviglia eh, ma non vorrei che un giorno i nostri figli guardassero ai nostri anni migliori come a una specie di Sapore di mare 2 in versione hipster.

3 commenti:

d ha detto...

tutti pazzi per petunia

Anonimo ha detto...

che e' peggio di sapore di mare 2

capra ha detto...

Riflessioni da padre