lunedì 7 marzo 2011

Caught in a whirl

Non so se capita anche a voi, ma da un po' di tempo io ho sempre meno pazienza di guardare il video di una canzone fino alla fine. Anche quelli dei gruppi che mi piacciono. Sarà che ce ne sono troppi, sarà che una voce maligna nella testa mi dice di correre a cercare sempre quello più nuovo, sarà che ormai mi interessano di meno.
Non so, però mi dispiace quando mi accorgo di non riuscire più a prestare attenzione. Mi sembra quasi di essere stato derubato, senza ricordare più di cosa.
Comunque, era solo per dire che nei giorni scorsi alcuni video invece mi hanno decisamente incuriosito, e così ho pensato di metterli assieme qui, come una mini-playlist.



Gaby arriva da Tijuana, Messico. Suona la chitarra, canta (in un certo senso) ed è sempre alla ricerca di un batterista. Sta per debuttare con un album su Nene Records che si preannuncia abbastanza lancinante. In questo video diretto Jaime Martinez (sì, quello delle .gif, già al lavoro con M.I.A.) non succede molto, ma mi ha colpito come sembra tutto "vero" e vicino, proprio quando la realtà va a singhiozzo.
(mp3): Mentira Mentira - Turnaway



I Gold Bears vengono da Atlanta, e dopo un 7'' su Magic Marker e uno su Cloudberry stanno per debuttare con un album su Slumberland. Un curriculum di tutto rispetto, soprattutto se dici di suonare "twee punk". Citano come prima influenza i Boyracer e già questo basta a farmeli stare molto simpatici. Il video diretto da Fredo Landaveri è il classico collage di filmati da Archive.org, ormai un rito di passaggio per ogni band, però c'è qualcosa nel montaggio e nel ragazzo in primo piano, nella sua inesplicabile relazione con gli insetti, che lo rende piuttosto inquietante.
(mp3): Gold-Bears - So Natural



Caught in a Whirl è la prima anticipazione di Dream Diary, il prossimo album di Jeremy Jay, in uscita ad aprile su K Records. Il video è di Jamie Harley, che come di consueto rielabora filmati vintage. Questa volta si tratta dell'elegantissimo cortometraggio Det Perfekte menneske (The Perfect Human) di Jørgen Leth, del 1969. Davvero non si poteva trovare un accompagnamento migliore di questa fotografia in bianco e nero e queste movenze soavi per la musica del cantautore californiano.
(mp3): Jeremy Jay - Caught In A Whirl


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