venerdì 10 dicembre 2010

Robe di fantasmi

Halloween è passato da un pezzo, eppure nel giro di pochi giorni mi sono ritrovato nella posta un sacco di "fantasmi":

Di tutti, sicuramente That Ghost è quello dal suono più spettrale. Con questo nome, il ventenne Ryan Thomas Schmale, dalla California, ha già realizzato quattro album e il quinto, Songs Out Here, è in arrivo a marzo 2011 su Twosyllabe. Cantautorato nebbioso, a bassa fedeltà, saturo di nostalgia. Melodie e accordi sembrano possedere contorni slabbrati e indefiniti. L'anticipazione To Like You sa di juke-box abbandonato e impoverato che ricomincia a suonare da solo come in un b-movie di Stephen King, e non manca lontano il lamento alto e cupo proprio del fantasma.

(mp3): That Ghost - To Like You


I Simian Ghost sono un side project di Sebastian Arnström della band post-rock svedese Aerial, ma in questa nuova veste scrive canzoni che mi ricordano certe atmosfere quasi "pastorali" alla Loney Dear (come nel singolo Transparent Is OK), alternate a un freddo indie rock venato di electro pop. Infinite Traffic Everywhere è il suo primo album, è pubblicato da Nomethod e si può già ascoltare in streaming su BandCamp.

(mp3): Simian Ghost - Transparent Is OK


Ghost/Light è in realtà una scoperta della Fagotta, che qualche settimana fa in radio ha messo Tides. Una canzone semplicissima e nuda, a prima vista, ma che mi ha colpito e mi ha fatto fermare a controllare due volte il nome della band. Inizia con questa chitarra e voce canonica folk, poi arriva un violino e sotto un banjo fa crescere la tensione, e all'improvviso scroscia un ritornello epico alla Bright Eyes e tutto si ferma e sparisce un attimo prima che tu possa capire cosa sta succedendo. Davvero notevole.
Ghost/Light è il nome d'arte di Barrett Lindgren da Philadelphia. Il suo primo album New Beast si può ascoltare e comprare su BandCamp, mentre qui trovate una bella intervista.

(mp3): Ghost/Light - New Beast


Paul Carlin dei Dananananaykroyd, da Glasgow, ha da qualche mese un progetto solista chiamato Ghost Pants che lui stesso in questa intervista descrive molto onestamente: "basically indie rock with melodies based entirely in the spirit of lo-fi. [...] I think I'm too ingrained in '90s indie rock". Tutti i suoi ep sono in free download, e nonostante alcune canzoni sembrino tracce soltanto abbozzate (specialmente quelle strumentali), alcuni momenti ingranano bene e trovano una certa ruvidezza (ora più Sebadoh, ora più indiepop e Beach Fossils) che funziona.

(mp3): Ghost Pants - Ghosting

Nessun commento: