martedì 22 giugno 2010

Ecco dove l'avevo vista!

I Blame CocoSalve a tutti, mi chiamo Valido e non scrivevo su Polaroid da almeno sette blog-anni. Per cui vi perdono se non vi ricordate di me. No giuro, non mi offendo.
In tutto questo tempo sono stato lontano dalla rete, ma anche abbastanza lontano dalla musica indie. Sono circa sette blog-anni che, su consiglio del medico per una rara condizione genetica di cui non vi voglio annoiare con i dettagli, sopravvivo solo a MEEEETAAAALLLLRRRRGHHHH!!!!! e Allman Brothers Band. Sto bene, non vi preoccupate, è un po' pesante agli inizi ma poi ci si abitua e presto diventa normale routine.
Vi scrivo perché ho appena visto sul tumblr di "Kekkoz" il video di "I Blame Coco".
Dovete sapere che il giorno 16 aprile in occasione del Record Store Day, ho ottenuto qualche ora di libera uscita (accompagnato) e sono andato alla Rough Trade a un orario a caso a vedere gente a caso.
E quando sono arrivato ho beccato un duo fuori scaletta intento a montare le proprie cose sul palco.
Lui è uno normale, uno di quelli che dalla faccia vedi al volo che il solo fatto di suonare in duo con una ragazza è sufficiente per vantarsi al bar di essere il nuovo M Ward.
Lei è un disastro. Una cosa inguardabile. Mai visto niente di più clamorosamente e costosamente junk-chic in vita mia. Magrissima. Atteggiamento incagabile. Occhi spenti/misteriosi. La maglietta non la ricordo. Le scarpe da uomo orribili le ricordo. Short shortissimi. E poi loro: le gambe più brutte e devastate che io abbia mai visto in vita mia, film di Romero inclusi. Completamente viola. Vene disegnate da Todd McFarlane. Stavo per offrirle un brodo caldo, poi ho capito che per un look così ci poteva essere una sola spiegazione: doveva per forza, PER FORZA essere figlia di qualcuno molto ricco e molto famoso.
Passai tutto il pomeriggio a tirare ipotesi dimenticando soltanto quella che poi si rivelerà azzeccata, ma prima facciamo un passo indietro: i due soggetti impiegano mezz'ora di orologio a montare controvoglia due microfoni e due chitarre acustiche e infine, senza annunciarsi (o forse mi sono distratto proprio sul più bello a cercare la più vicina tavola calda o tenda dell'Avis), dichiarano che suoneranno un pezzo solo. Una cover, per di più. Di Neil Young. Questa:



P.S.: salta fuori che lui è Fyfe Dangerfield dei Guillemots (lo dico così, come se sapessimo chi sono) - (NB: in archivio qualcosa c'è)

P.S. 2: sì, le scarpe orribili sono quelle che compaiono al minuto 3, e sì, quando gira i video ovviamente le riparano le gambe prima (o dopo)... e sì, Coco è una cara amica di Pete Doherty e papà Sting non è contento.

P.S. 3: se la conoscevate già tenetevelo per voi, grazie. Il dottore non sarà contento di rivedermi in questo stato.


>>>(mp3): Coco & Fyfe - Only Love Can Break Your Heart (Neil Young cover)

1 commento:

Anonimo ha detto...

che stronzo XD la povera coco proprio non t'è andata giù è XD hey bro, buon senzo dell'umorismo :)