lunedì 4 maggio 2009

I always wonder how things could've been


"Life could be musical comedy" canta con voce sottile Catherine Ireton in Hiding Neath My Umbrella, canzone contenuta nel primo album a nome God Help The Girl, il nuovo progetto di Stuart Murdoch dei Belle & Sebastian.
E certo quelle parole non sono dette a caso, dato che tutto il disco dovrebbe diventare anche un film l'anno prossimo. Inoltre i singoli pezzi, stando a quanto racconta Murdoch, sono stati immaginati come piccole storie appartenenti ad alcuni personaggi le cui vicende si intrecciano durante un'estate a Glasgow.
I temi sono affini a quelli cantati dai B&S, se non nella forma (in questo caso più narrativa e lineare del solito) almeno nei contenuti e, diciamo così, "nell'umore", come illustrano le fantastiche Come Monday Night oppure Perfection As a Hipster:
"I always wonder how things could've been
Spend every second day just
dreaming how the first one ought to be".
Immagino che sarà un musical d'altri tempi, scritto con la solita classe a cui il musicista scozzese ci ha abituato, dato che la cifra stilistica di God Help the Girl sembra ben radicata negli Anni Sessanta dei girl-group e di quel pop elegante alla Burt Bacharach.
Nel lavoro sono coinvolte diverse voci femminili (tutte piuttosto affascinanti, è il caso di dire, ma forse non tutte appropriate, vedi Brittany Stallings che canta una cover di Funny Little Frog), oltre a Neil Hannon dei Divine Comedy e agli stessi membri dei Belle & Sebastian. Inoltre, alle prime prove aveva partecipato anche Gary Olson dei Ladybug Transistor.
God Help The Girl dapprima sembra non concedersi molto, nella sua leggerezza e nel suo understatement così "murdochiani", ma quando ci si lascia prendere dalla trama, proprio come nei migliori film, si resta incantati.

>>>(mp3): Come Monday Night
>>>(mp3): Perfection as a Hipster (Gary Olson vocal)


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