lunedì 23 febbraio 2009

Enlarge your Ditto*


La cantante dei Gossip Beth Ditto lo ha rifatto: dopo la copertina di NME del giugno 2007, eccola in tutto il suo splendore su quella del primo numero di Love, nuovo magazine della Condé Nast diretto da Katie Grand ("the nipple count in the first issue of Love is 21, which is quite good for me").
Con lei la rivista non mancherà di farsi notare, anche se in giro si leggono già alcuni pareri non troppo positivi.
Da quel poco che è disponibile on line, i testi sono troppo striminziti per farsi un'idea della linea generale, ma le foto sembrano molto belle (su tutte Agyness Deyn nei panni di Regina Elisabetta).
Ho trovato però piuttosto divertente e azzeccata la lente di ingrandimento da passare a piacere sulla copertina, per sfiorare e ingrandire la pelle della giunonica cantante americana.

>>>(mp3): Gossip - Jealous Girls (New Young Pony Club remix)

(*) = thanks to Inkiostro, che mi farà un preventivo per installare sul blog un identico aggeggio in Flash.

7 commenti:

delio ha detto...

ma sbaglio o ingrandendo sembra palese che le abbiano eliminato i capezzoli via photoshop, almeno dalla copertina?

la fagotta ha detto...

ma di cosa stiamo parlando??

e. ha detto...

Delio: sì, pare anche a me

Fagotta: come scrivo nel post, sul sito di Love se passi il mouse sulla copertina c'è una specie di lente di ingrandimento. Mi sembra un'idea grafica molto carina.

la fagotta ha detto...

so leggere, purtroppo.

(no niente, è che mi mancano gli anonimi passivo-aggressivi. TORNATE!)

diego ha detto...

meglio che un ditto in cullo, si direbbe

Bea ha detto...

Rivista abbastanza inutile e i nomi strillati in copertina dicono "Comprami comprami" ma al secondo numero chi metteranno? son tutti sul primo!!

e. ha detto...

digliene quattro Bea!!!
se ti ricordi c'era la rivista già in qualche vetrina il weekend di San Valentino a Londra, ma poi per pigrizia non l'ho presa.
a dire il vero, da quanto si vede sul sito, nonmi aspetto molto, però pare che le foto piacciano a tutti.
ciao, e.