martedì 18 novembre 2008

Housse de Racket


EB: dici che questa ha qualche possibilità di diventare un minitormentone o resterà la solita cosa tutta francese?

FdL: non li conoscevo. Praticamente Les Amares, almeno quanto a fashionismo, anche se questi sono più Napoleon Dynamite laddove gli Amari sono più Juno. Peccato il pezzo sia un po' troppo R&R per fare crossover tipo i Ting Tings.


Secondo me qualche mash-up con i Friendly Fires, gli Strokes o con A Town Called Malice non dovrebbe essere troppo complicato. In ogni caso, il duo parigino degli Housse de Racket con l'album di debutto Forty Love si sta già guadagnando un certo hype oltralpe e non solo. Hanno da poco accompagnato in tour Jamie Lidell, i Teenagers e Gonzales, che ha pure firmato un remix per loro.
Il suono degli Housse de Racket ha più di un debito con quello dei cugini più grandi Phoenix e Tahiti 80, e aggiunge un po' di elettronica "vecchia" alla Sebastian Tellier. Fresco e leggero, tra alti e bassi, il singolo piazza una strofa che è già un piccolo manifesto di poetica:
Michael Jackson / I am George Benson / Roger Nelson and George Clinton / Herbie Hancock / George Duke and Chic / Run DMC and Barry Gordy!

>>>(mp3): Oh Yeah! (25 Hours A Day remix)

4 commenti:

ink ha detto...

Bombetta!
Condivido il tuo dubbio ma venerdì lo provo in pista, vediamo che succede..

Anonimo ha detto...

ragazzi... la versione buona è quella di TEPR::::

P

e. ha detto...

Ink: spero di essere stato utile, poi facci sapere :)

p: l'ho sentita, non male, ma non è un po' troppo lenta e un po', come dire, prolissa?
A me poi figurati piace la versione del singolo, peccato davvero finisca sfumando.
A proposito, qualcuno può fare un edit?

Luigi ha detto...

carina, ma (mini)tormentone no