giovedì 31 luglio 2008

Summer is here
and there's nothing you can do

Avevo abbastanza sottovalutato l'esordio degli School, forse perché avevo assistito a una delle loro prime e incerte esibizioni dal vivo. Poi, mentre stavo cercando di mettere assieme un nastrone estivo, mi è capitato sotto mano un loro demo dell'anno scorso che conteneva il piccolo inedito Summer's Here e all'improvviso ci siamo trovati. Leggerezza da inizio vacanze appena velata da un filo di malinconica foschia, come spesso accade all'orizzonte sul mare o alle settimane pigre della villeggiatura.
A quel punto, sono tornato a riascoltarmi il loro ep Let It Slip, pubblicato questa primavera dalla spagnola Elefant Records. Un pop melodico smagliante, devoto alla compostezza scozzese dei Camera Obscura, che aspira all'eleganza dei Lucky Soul, ma che soprattutto è influenzato dal suono dei "Sixities girl group". Del resto, come ha scritto Everett True parlando del loro primo singolo All I Wanna Do, "who hasn't wanted to be in The Ronettes once in their lifetime?"
The School hanno dalla loro il tempo, e possono ancora crescere, ma a ripensarci oggi sono stati uno degli esordi migliori di questa stagione per quanto riguarda l'indiepop.

>>>(mp3): Summer's Here
>>>(mp3): I Want You Back
>>>(video): Let It Slip

1 commento:

TIZIANO TESCARO communicator,Vicenza ha detto...

Complimenti per la vostra iniziativa, tornero ancora a leggervi. Buona giornata