mercoledì 27 febbraio 2008

Polaroids From the Web
"Ctrl-alt-deleting your face with no reservations"

- "Belgian rock band dEUS have announced the completion of their fifth studio album, Vantage Point, which will be released April 21 on V2". Diverse le collaborazioni illustri, tra cui anche Karin Dreijer Andersson (The Knife) che presta la voce a Slow, il primo singolo estratto, prossimamente in free download sul (notevole) sito della band belga.

- Pete & The Pirates in concerto sono stati fantastici, potenti e beffardi. Mi ha incantato il modo in cui dal vivo riescono a tenere in equilibrio le loro canzoni. Un tiro poderoso e larghi crescendo che entusiasmavano, trascinandomi nei cori. Vibrava tutto fino al soffitto e loro ghignavano. Vederli poi nel backstage discutere animatamente di come, secondo loro, era andato il concerto, rinfacciandosi ogni piccolo passaggio sbagliato, è stata una sorpresa. Ma un quarto d'ora dopo stavano già ballando tutti assieme e brindando.
Se ve li siete persi a questo tour, recuperateli su MAPS, dove hanno registrato tre pezzi unplugged in studio e ci sono pure gli mp3 e i video.

- Su Drowned In Sound le prime anticipazioni di Couples, il prossimo album dei Long Blondes prodotto da Erol Alkan.

- Alessandro presenta il tour italiano di Stars In Coma, musicista pop svedese nostra vecchia conoscenza.

- Valido goes snob at the MGMT gig in London

- Etichette discografiche alla frutta: il curatore di PerezHilton.com messo sotto contratto dalla Warner per centomila dollari???

- Su Vitaminic ho provato a scrivere una recensione di Hold On Now, Youngster, l'atteso esordio dei Los Campesinos!. Su queste pagine li seguiamo dall'estate del 2006 e così, quando è arrivato questo album, è stato strano accorgersi che all'inizio non mi diceva molto. Li amavo, conoscevo i loro riferimenti, ma ora che erano "roba da Pitchfork" non scuotevano la mia cronica pigrizia.
Questa, a pensarci bene, è una tipica situazione da testo dei Los Campesinos!, un gruppo che stupisce per come riesce a raccontare con precisione la propria consapevolezza senza perdere un briciolo di euforia e continuando a mettere in discussione il perimetro della propria nicchia.
E, alla fine, è stato proprio questo a conquistarmi, a farmi capire quanto questo piccolo e imperfetto disco fosse davvero importante per me.
La prossima settimana sono Italia per due date, il 6 a Milano e il 7 a Bologna, e io non vedo l'ora di vederli dal vivo.

>>>(mp3): Los Campesinos! - Death To Los Campesinos! (Live)

2 commenti:

icepick ha detto...

pero' dai, valido, la bandana di andrew degli MGMT più che da mark knopfler mi pare da periodo hippie...(sa non mi fanno kids a milano chiedo il rimborso del biglietto; che è gratis)

Valido ha detto...

Mah, e' anche la vestita in blocco... sommalo pure con le tastierine, ma io ero li' li' per urlargli "Walk of life!"