mercoledì 16 maggio 2007

These days nothing but sunshine
Canzoni per la primavera (3)

The Clientele - God Save The ClienteleQuesta mattina a Bologna c'era un cielo terso e spazzato dal vento che sembrava di stare in montagna. Ventuno gradi centigradi sfioravano la pelle e le maniche arrotolate della tua camicia azzurra. Camminando sorridevi anche se non volevi. È stato spontaneo tornare a mettere in cuffia God Save The Clientele, il disco più primaverile del mio 2007.
Le "violet hour", la "suburban lights" della discografia passata hanno lasciato il posto a una brezza da giorno giovane e alle sue promesse. In queste quattordici canzoni si respira un'aria di rinascita come non mai.
Nell'apertura di Here Comes The Phantom mi si allarga il cuore ogni volta che Alasdair MacLean lascia cadere quel "my heart is playing like a violin" e poi entrano gli archi, una quieta magia.
Merito del tocco di Louis Philippe e della produzione di Mark Nevers (non a caso i Clientele sono visti un po' come i Lambchop dell'indiepop). Ma si percepisce netto un cambio d'umore (Bookshop Casanova si potrebbe addirittura ballare, o quasi), e non manca l'ironia (colpi di racchette da tennis usati come battimani, questo è Stile). Eppure, al tempo stesso, regna una calma consapevolezza, come di chi ha imparato che se è dal mattino che si vede il buon giorno, d'altra parte questo stesso vento può soffiare via tutto in un attimo.
Qualcosa si è rappreso nella musica dei Clientele, il quadro si è fatto più nitido. Maturo e composto, colmo di eleganza, dove per eleganza si può intendere una innata facilità ad assumere le forme del classico, God Save The Clientele è un album che riconcilia con il mondo.

>>>(mp3): These days nothing but sunshine
>>>(mp3): Bookshop Casanova

8 commenti:

jonathan ha detto...

uno dei miei gruppi preferiti da tanti anni..per me difficile cmq ripetere la grandezza di suburban light..però quasi ci siamo!
forse in italia a settembre!

Giuseppe ha detto...

God bless The Clientele!!!

lonox ha detto...

Un disco immenso.

Zonda ha detto...

Oh! Lousi Philipe! Quanto e' bravo... ma e' ancora in giro?

Louis Philippe ha detto...

Dear Zonda,

It might astonish you, but, si, sono ancora in giro, if I understand you correctly. I had already worked with The Clientele on their previous album ('Strange Geometry'), and I have two new albums out, which you can sample on www.myspace.com/louisphilippemusic, as well as a record with Young Marble Giant Stuart Moxham. So, no, I'm not quite dead yet. Best wishes

Louis

Viola ha detto...

Grazie di avermi illuminata...non li conoscevo...ora li adoro.

ebi ha detto...

Mr. Philippe (if it's really you): pleased to meet you! You did a great job with the Clientele, thanks.

Jonathan, Lonox, Filippo: sì :-)

Viola: sono contento che ti piacciano :-)

Zonda ha detto...

@ Phil: So long since I hadn't heard your name :D

Now I'm gonna update my files :D

It was a surprise seeing you were involved with the last Clientele projects.

But it had to be so! The sound "Make you mine" was too fucking good for not having some melodies genious invovled ;)

Still love "Lazy English Sun" in any of his edits. Bacharach meeting Brian Wilson! Take care :)