mercoledì 18 aprile 2007

Polaroids From The Web
Dreaming of white peacocks

- Non sapevo che anche i Cansei De Ser Sexy si fossero messi a fare There's No Limit dal vivo.

- Il nuovo album di Pelle Carlberg, In A Nutshell, non cambierà la vita di nessuno, ma è bello e pieno di classe come tutte le sue produzioni. Scorrendo la tracklist, il titolo I Touched You At The Soundcheck mi aveva fatto sobbalzare il cuore per l'evidente citazione smithsiana. La canzone, affettuosa ma disincantata, racconta un incontro con Mike Joyce, storico batterista degli Smiths. Qui c'è un piccolo thread con le reazioni dei fan di Morrissey & Marr.
>>>(mp3): Pelle Carlberg - I Touched You At The Soundcheck

- Immagino succeda a sempre più blogger di ricevere comunicati stampa come fossero una qualsiasi redazione. Buona parte finisce cestinata. La "Guida in dieci punti al rapporto con i blogger per uffici stampa 1.0" di Gianluca credo possa essere molto utile anche a etichette discografiche, distributori ecc.
Da parte dei blogger, a volte meno supponenza non guasterebbe.

- L'Independent si domanda come mai le band più interessanti in circolazione oggi siano così tanto influenzate da Bruce Springsteen, ma dimentica di citare The National.

- Tempi duri per le radio via internet.

- E per finire, in pausa pranzo mi sono fatto un giro nello studio di Jimmy Tamborello

3 commenti:

Anonimo ha detto...

guardavo su ebay, ma niente white peacocks. dovremo rapirne uno

Anonimo ha detto...

Mr. Tamborello
still rules
in my world...

...tOMMY.

Zonda ha detto...

La classe si evince gia' solo dal nome dell'album, "In A Nutshell", che era anche il titolo di una canzone "Glasgow School" degli Orange Juice :)