lunedì 20 febbraio 2006

Tender Forever
I'm looking for the soft and the hardcore

 Tender Forever

Ci tiriamo le lenzuola sopra la testa e restiamo a guardarci da vicino. C'è questa luce anche qui sotto, e la vedo brillare riflessa nei tuoi occhi. E questa è esattamente la luce che c'è nel disco di Tender Forever.
Hey, what's going on?
Sento i nostri respiri e sento anche il suono della pelle che si sfiora. E questo è esattamente il suono che c'è nel disco di Tender Forever.
It's so hot, damn hot.

Siamo in tour in Texas o da qualche altra parte e ti ho chiesto di sposarmi. Mi batte il cuore e batto le mani. Un click fa partire questa piccola tastiera giocattolo tenuta insieme con il nastro adesivo, e i cavi del computer ci avvolgono confusi con le corde della chitarra. Il filo più lungo di tutti è quello di un telefono da dove ti arriva la mia voce, volevo augurarti Buon Compleanno, non sarò alla tua festa ma non importa, ci sono magliette da togliere subito e acqua che scotta e che scorre addosso, le notti insonni delle nostre gambe confuse, questo è il nostro ballo, e tutte le nostre parole non sanno descrivere la magia delle stelle che si stanno scontrando.

Melanie Valera è una ragazza francese che ha da poco pubblicato il suo album di debutto sulla storica etichetta di Olympia K Records. The Soft And The Hardcore ha richiamato alla mente di chi ne ha scritto Bright Eyes, Patrick Wolf, Annie, i Postal Service e la sua labelmate Blow.
Più di tutto, però, trovo che The Soft And The Hardcore, con le sue canzoni che fanno salire il caldo alle guance, suoni come una compiuta e totale dichiarazione d'amore.
Ho avuto la fortuna di poterle rivolgere qualche domanda e ho scoperto che la stessa Melanie la pensa così.

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