mercoledì 31 agosto 2016

What's that in the air?

The Radio Dept. - Swedish Guns

Mentre eravamo in vacanza, i nostri amati Radio Dept. hanno annunciato il nuovo e atteso album: Running Out Of Love arriverà finalmente il prossimo 21 ottobre su Labrador (cosa che non era affatto scontata: "we have been caught up in a lengthy legal battle with our record label and publisher").
E oggi è stato diffuso il nuovo singolo Swedish Guns (in scaletta ritorna anche Occupied, uscita in vinile poco più di un anno fa, mentre purtroppo manca This Repeated Sodomy).
Swedish Guns riprende certi loro ritmi in levare alla David o Heaven's On Fire, ed è una canzone amara sulla "impazienza che si trasforma in rabbia e odio", una presa di posizione contro l'industria delle armi svedese: "Now everywhere you look it's Swedish guns / When you want something done / Just take me by the hand / We'll make them understand". Del resto, l'intero album avrà per tema "all the things that are moving in the wrong direction", e toccherà temi politici con toni spesso piuttosto scuri. Aspettando ottobre, il pre-order digitale è già disponibile.



The Radio Dept. - Swedish Guns

martedì 30 agosto 2016

jj mazz - "Shut Up Kiss Me" (Angel Olsen cover)

jj mazz - 'Shut Up Kiss Me' (Angel Olsen cover)

Confesso di non essere un grande ammiratore di Angel Olsen, ma forse non ho ancora trovato la chiave per apprezzare fino in fondo la sua pomposa aggressività. Quando però Luca Mazzieri, già Wolther Goes Stranger e qui nelle vesti di JJ Mazz (vi ricordate di MoFo, vero?), mi ha girato la sua cover del recente singolo Shut Up Kiss Me devo dire che mi è venuta una certa curiosità. Prima o poi dovrò ricredermi e di sicuro cascherò anche io dentro My Woman. Nel frattempo questa versione si diverte a dissolvere ogni impeto e ogni fiera asprezza della cantautrice americana (vedi la performance di ieri da Colbert), seppellisce la canzone di carezze svagate e di riverberi adulanti.
Luca presenta la sua cover così: «My first JJ MAZZ summer is close to the end. Lovely people, lovely places, good feelings. Barberia Fest at Hana-Bi stuck in my heart. I used to listen to this song a lot while travelling for JJ. It reminds me of Coke Float & Wild Turkey. Time to work on new stuff. Always "Wild at Heart". Thank you all».


jj mazz - Shut Up Kiss Me (Angel Olsen cover)

NB: jj mazz sarà in concerto insieme ai Dizzyride al Freakout Club il prossimo 20 settembre, ci si vede a banco!

Frank infatuation

 Real Numbers - Wordless Wonder

Per sconfiggere l'incombente stagione dei rimpianti, in questi giorni mi capita di compilare la playlist mentale dal titolo "Canzoni che mi fanno sentire ancora come all'inizio dell'estate" (si accettano suggerimenti!). Real Infatuation, il singolo che anticipa l'album di debutto dei Real Numbers non può mancare dalla scaletta. Ha l'immediatezza che ti scuote e, al tempo stesso, la dolcezza che consola e che torna quanto mai utile alle porte di settembre. Qualcosa nella grana della voce mi ricorda un po' una vecchia fiamma di questo blog, i My Teenage Stride, con cui non a caso i Real Numbers divideranno il palco tra qualche settimana. I Real Numbers sono un quartetto di Minneapolis, provengono da altre piccole band indiepop locali (tipo Cozy, Boys Club, Retainers, Private Interests, Mystery Date...) e dopo una manciata di singoli e apparizioni su varie cassette per Florida's Dying, Forged Artifacts e No Problem stanno per esordire con Wordless Wonder sulla prestigiosa Slumberland Records. Uscita prevista per il 14 ottobre, quando ormai l'estate e i suoi rimpianti saranno archiviati. Teniamoci stretta questa canzone per ora:


Real Numbers - Wordless Wonder

lunedì 29 agosto 2016

I want to know, I want to go

Dinosaur Jr. - GIVE A GLIMPSE OF WHAT YER NOT

Non ci piacciono le cose perfette, la luccicante compiutezza, la misura esemplare. Quando eravamo giovani non ci sentivamo giovani. Ora che giovani non siamo più, ci stupiamo a ritrovarci ancora così acerbi. Io mi aggrappo a quello stupore. Non posso farne a meno. Ho fatto una foto ogni volta che la macchina superava una collina e davanti trovava un'altra valle, il deserto, la strada diritta al centro, i canyon e le montagne intorno. Non avrei mai smesso, trattenevo sempre il fiato. La voce roca di J Mascis e la sua fragorosa chitarra restano una delle rare bussole da queste parti, uno dei pochi sostegni saldi per chi inizia a vacillare sopra i logori "trampoli del Tempo". Guidare sotto il sole ascoltando i Dinosaur Jr è ancora una di quelle cose che mi lascia la pelle d'oca. Guidare ascoltando a ripetizione l'ultimo Give A Glimpse Of What Yer Not supera senza bisogno di parole qualunque recensione carica di elogi mi sia capitato di leggere nelle scorse settimane. Non è un disco perfetto, non lo porterò inciso addosso come quelli ascoltati vent'anni fa, eppure è un disco che sazia, soddisfa, ritempra. È sovraccarico perché in qualche modo si porta dentro i dieci dischi che lo precedono (Going Down è un attacco che ti fa esultare). C'è una densità consegnata con leggerezza, quasi noncuranza. Fischi lancinanti, caldi accordi carichi di distorsioni, il basso poderoso di Lou Barlow (e in un paio di occasioni anche la sua voce), la furiosa batteria di Murph: tutto cade al posto giusto, eppure continua a raccontarci di qualcosa che non è perfetto, ed è in quello che ci riconosciamo. Continuiamo a guidare, questa è la nostra strada.