lunedì 18 febbraio 2013

Memories, they play tricks on me

Shout Out Louds

Quando ti si affaccia alla mente Il mio canto libero di Lucio Battisti mentre sta suonando Sugar, la canzone che apre il nuovo album dei nostri amati Shout Out Louds, è come scoprire un allineamento di pianeti impensabili, un passaggio a una realtà parallela. Io non sono più riuscito a tornare indietro. E tutti quegli arrangiamenti sfarzosi di archi e fiati all'improvviso assumono una luce diversa, altro che Abba! Tra l'altro, la curiosa vertigine ritorna nella conclusiva Destroy, dalle parti del Nastro rosa. Nel mezzo succede un po' di tutto, ma il comune denominatore resta un pop Anni Ottanta sintetico e misurato. A volte più disco (14th Of July, il pezzo da pista dell'album), altre volte più malinconico (Blue Ice), ma senza diventare così strappacuore come in passato.
Potete farvene un'idea anche voi: da oggi il disco è in streaming integrale su NPR, e dopo le anticipazioni di due singoli che non lasciavano spazio a dubbi sulle scelte di suoni (e che non mi pare abbiano fatto gridare al miracolo), il sito americano appoggia elegante un (quasi) colpo di grazia, citando nell'articolo come primi due "artisti" di riferimento Gotye e Thompson Twins. E qui spontaneo parte il WTF.
In una bella intervista di qualche tempo fa, il frontman Adam Olenius raccontava come nella lavorazione di Optica avessero giocato un ruolo importante la maggiore apertura ai contributi di tutti in fase di scrittura e la sperimentazione in studio. Alla fine ne è uscito un disco composito, non proprio conciso, in cui non manca anche qualche episodio interlocutorio. Per esempio, io mi fido ciecamente degli svedesi, ma che la prima canzone finalmente affidata alla sola voce di Bebban sia questa Hermila, con questi suoni di synth, non l'ho capito. Quando tutto invece funziona (Illusions, la già citata 14th Of July o la gloriosa Chasing The Sinking Sun, che torna sulle tracce di Our Ill Wills) gli Shout Out Louds mostrano di saper trovare ancora nuove magnifiche vie per modulare il loro stile unico di cantare la malinconia.


Shout Out Louds - Illusions

Nessun commento: