
Accogli le parole della canzone come un battesimo. Le ripeti a mente quando stanno per arrivare. Lasci che la loro forma sia uno stampo della tua ancora prima di afferrarle fino in fondo. "You said you wanted a white wine in red wine weather". No scusa, ripetimi. Sono i
Wave Pictures e non hai ancora capito quale sia il loro trucco con te, ma funziona ogni volta.
Il loro nuovo disco,
Beer In The Breakers, è forse il loro ottavo o decimo, senza contare i vari progetti laterali, e nonostante non sposti di molto quello che già sappiamo di loro, si ascolta e si legge con la stessa meraviglia, con la stessa stupita commozione della prima volta.
A partire dal verso iniziale, "I swam out to greet you" di
Blue Harbour, è tutto un gettarsi in avanti, cercare braccia, perdere tempo, trascinare un fardello di ricordi, entrare in case nuove, sorbire caffè la mattina presto, dispiegare l'intero precario catalogo del quotidiano e vivere i giorni senza aspettarli.
La scrittura di David Tattersall è come sempre accuratissima, la musica Richmanianamente scarna, Velvetianamente asciutta (il disco è stato registrato in due giorni a casa di Darren Hayman) qui e là si colora di blues (la title track) e di soul più del solito (
Walk The Back Stairs Quiet). Quei poveri di spirito di Pitchfork hanno scritto che "the Wave Pictures' arrangements are basically deserted, little more than sprightly Stratocaster chords and a polite rhythm section that could easily hold residency at a local coffee shop". Portatemi una volta in questi bar, e poi vediamo. Portateci il vostro cuore, e poi vediamo.
A me lasciate tutto l'elenco a rotta di collo di
Little Surprise, lasciatemi la faccia che domanda "Who are you to say that I look depressed? / You wouldn't know it but when I'm at my best", lasciatemi tutti gli sconsolati assoli di chitarra, nessuno escluso, e sono proprio io a dirlo, che non li sopporto, lasciatemi il battimani di
Rain Down, e soprattutto, soprattutto, lasciatemi quelle
Pale Thin Lips, secondo me devono fare il paio con la "thin skin" di
Instant Coffee Baby, e qui si ama la luce di giugno, sentirsi leggeri come una piuma, luminosi come la luna, "your pale thin lips / smiling at me".
(mp3):
The Wave Pictures - Blue Harbour