martedì 31 maggio 2011

Evert's song


Un altro side project per gli Shout Out Louds, e questa volta è un po' un "affare di famiglia". Il chitarrista Carl von Arbin infatti ha dato vita ai Little Gang insieme a Jacob Snavely dei Dag För Dag, che un paio d'anni fa avevano debuttato su Sub Pop.
La voce dei Dag För Dag, qualcuno lo ricorderà, è la sorella di Jacob, Sarah Snavely. Il duo è in stand-by da un po' perché nel frattempo Sarah si è sposata con Ted Malmros, bassista degli Shout Out Louds, e i due hanno da poco avuto un bimbo, Evert.
Guarda caso, Evert's Song è il titolo della prima e parecchio interessante anticipazione dall'album dei Little Gang Half of Everything, che vedrà la luce in settembre per Skiva.
Al disco hanno partecipato, fra gli altri, Ane Brun, il cantautore Tobias Fröberg, e Johannes Berglund, che di recente abbiamo visto curare i suoni per gli Shout in tour.


lunedì 30 maggio 2011

At Home / Casa

AT HOME/CASA

La label indipendente Secret Furry Hole (Crimea X, Glen Johnson, Buzz Aldrin, His Clancyness e altri), dopo svariate uscite in cassette e cd 3 pollici, "goes paper" e pubblica una fanzine intitolata At Home / Casa.
"Beautiful stories, pictures and illustrations about doing it at home by Alessandro Baronciani, Jukka Reverberi, Glen Johnson, Richard Adams, Francesco Farabegoli, Federico Pucci, Alex Grotto, Cristiano Guerri / 0-100editions.net, Lele Saveri / Serena Pezzato / ithoughtiwasalone.com, Marco Delsoldato, Corrado Nuccini, Matteo Serri, Andrea Girolami, Lorenzo Pilia, Emiliano Colasanti, Enzo Baruffaldi, Marco Manicardi / Barabba Edizioni, capra/sollo/igloo/gazebo penguins, (vita di) legno".

Il progetto era in cantiere da almeno due o tre anni, e finalmente vede la luce questo fine settimana a Venezia, a The Book Affair. Come si può già intuire da queste prime immagini, la cura grafica è sempre quella che caratterizza le elegantissime produzioni SFH. Grazie a Tomm e Jukka che hanno coinvolto anche me, è un onore essere dentro a una cosa così bella, lì in mezzo a un elenco di nomi del genere.

venerdì 27 maggio 2011

I know it's a cliché

Uno legge un titolo come "Stephin Merritt pubblica una raccolta di rarità" e passa via in un secondo, che ci sono mille robe più hype da rincorrere per restare aggiornati. Poi una mattina ti parte a tradimento questa canzone di neanche due minuti, soltanto voce e ukulele, un tocco di piano in delay, e ti dice semplice "I know it's a cliché / but I will love you, come what may / Forever and a day". Stava lì sul desktop senza farsi notare, neanche ci badavi e adesso ti ha fatto venire voglia di fermarti qui a riascoltarla e riascoltarla ancora, e di spedire una mail da troppo tempo ferma in Bozze.

Obscurities contiene 14 canzoni, tutte scritte prima del capolavoro dei Magnetic Fields 69 Love Songs, tra cui 5 inediti e 3 provenienti da The Song From Venus, progetto mai concluso per un "musical fantascientifico".

(mp3): Stephin Merritt - Forever and a Day

giovedì 26 maggio 2011

"Frankentime"


Ho finito questa mattina sul treno Player One, l'ultimo romanzo di Douglas Coupland. E proprio oggi Jonathan mi segnala questa intervista fatta allo scrittore canadese da Cassie Ramone delle Vivian Girls. Wow, e chi se lo sarebbe aspettato. Indie rock goes bookworm!
La veloce chiacchierata parla in buona parte del suo ultimo lavoro, la biografia di Marshall McLuhan (mi è arrivata l'altra settimana, la comincerò stasera, poi vi dico), ma in mezzo Coupland risce comunque a infilare alcune delle sue considerazioni sulla contemporaneità. Per esempio, a proposito del tempo che tutti perdiamo in rete: "Creative people will always create – there’s no stopping really creative people. The internet weeds out the pretenders, but that’s what TV used to do – it’s what books used to do". Eppure poco dopo aggiunge "it's true, once you get used to a certain level of connectivity, you can never go back to where you used to be".
Questo tema è in qualche modo presente anche sullo sfondo di Player One, uno dei suoi romanzi più "teorici", in cui certe pagine sembrano come mai prima frammenti di un saggio messi in forma di dialogo.
Non voglio rovinare la lettura a nessuno con qualche spoiler, ma la premessa teorica di tutta la storia merita una citazione, perché è qualcosa che definisce alla perfezione il problema del presente come lo vede Coupland:
Information overload triggered a crisis in the way people saw their lives. It sped up the we locate, cross-reference, and focus the questions that define our essence, our roles – our stories. The crux seems to be our lives stopped being stories. And if we are no longer to have lives that are stories, what will our lives have become?

(Per chi me l'ha chiesto, il titolo viene da qui)

lunedì 23 maggio 2011

Reflections on youth


Per l'appuntamento di questa sera con il live dei Sonny & The Sunsets all'Elastico (vedi anche l'evento Facebook), il buon Jonathan Clancy, che con la sua Maple Syrup Gigs organizza insieme a Città del Capo Radio Metropolitana, ha chiesto a me e alle fanciulle di Moontalk una piccola playlist che accompagnasse l'aperitivo (il concerto è alle 19, mi raccomando!).
Eccola qui sopra, in streaming e download. La tracklist completa la trovate su Soundcloud. Non ho fatto in tempo a preparare una cover, se qualcuno avesse anche voglia di disegnare al volo una piccola copertina a tema sarebbe magnifico.
Ci si vede stasera a banco!

Aperitivo a San Francisco

Sonny & The Sunsets live in Bologna!



Stasera qui a Bologna, all'Elastico (Vicolo De' Facchini 2/A), facciamo finta di essere a San Francisco, da qualche parte in mezzo agli Anni Sessanta. Arrivano infatti in concerto Sonny & The Sunsets, band di Sonny Smith che ha da poco pubblicato su Fat Possum il secondo album Hit After Hit. Il titolo mantiene davvero quello che promette, infilando una mezz'ora di garage rock'n'roll scatenato e ironico, anche perché sono coinvolti nel progetto alcuni nomi eccellenti della scena californiana, come Shayde Sartin dei Fresh & Onlys, Heidi Alexander di Fresh & Onlys e The Sandwitches, John Dwyer dei Thee Oh Sees e Tahlia Harbour dei Dry Spells.
Mi raccomando, l'appuntamento è all'ora dell'aperitivo, alle 19!

(mp3): Sonny & The Sunsets - Reflections On Youth

venerdì 20 maggio 2011

Clap your hands say HYSTERICAL!


Dopo oltre quattro anni di silenzio (a parte le sporadiche notizie dei vari side project - Radical Dads, Flashy Python e la carriera solista del cantante Alec Ounsworth), e proprio nei giorni in cui Upon This Tidal Wave Of Young Blood, una delle migliori canzoni del loro primo storico album, finisce nello spot televisivo di una carta di credito, tornano a farsi sentire i Clap Your Hands Say Yeah. La band newyorkese ha annunciato per settembre l'uscita di un nuovo album intitolato Hysterical. Il disco sarà prodotto da John Congleton (Explosions In The Sky, Okkervil River, The Mountain Goats) e sarà pubblicato da Cooperative/V2. La prima anticipazione è il teaser qui sopra, decisamente promettente.

Chewingum live in Bologna!


Torna in città il gruppo tutto matto e capriole dei Chewingum, e polaroid (che tanto - troppo - tempo fa li ebbe suoi ospiti live in radio) è molto felice. Il trio di Senigallia questa sera sarà in concerto in un posto nuovo in centro in cui non sono ancora riuscito ad andare, ma che ha una programmazione molto interessante, il Panenka, in Via Santa 11, proprio dietro Piazza Santo Stefano.
Dopo il loro meraviglioso esordio La seconda cosa da andare e l'ep in free download Il disco si posò, i Chewingum stanno registrando un nuovo album. Qualche giorno fa hanno postato su Soundcloud un curioso esperimento elettronico, possibile indicazione di quello che ci aspetterà? Con loro non si può mai sapere...

Ice cream scene



"Simpatico video dei Secret Cities, in cui Colas lotta con polaroid per una ragazza" - Marco Delsoldato [*]

Se amate i Beach Boys ma per dovere d'immagine ascoltate robe alla Grizzly Bear (e ovviamente non così tanto popolari come i Grizzly Bear, ma certo), i Secret Cities potrebbero essere la prossima band a entrare nella vostra playlist. La cosa bella della loro musica è che sembra uscire da un vecchio vinile consumato. Non è questione di lo-fi o suoni sporchi, ma proprio di polvere e anni di soffitta e ricordi che si depositano sui suoni e sulle melodie, facendo sembrare questo Strange Hearts, secondo album della band di Fargo, un reperto vintage, quelle inaspettate scoperte che si fanno nelle vecchie case di famiglia nei momenti più imprevisti, e ti dici ma dove sono rimasto io tutto questo tempo?
Per assecondare le strutture ritmiche di questo nuovo lavoro i Secret Cities hanno aggiunto in formazione un secondo percussionista, anche se la prima cosa che si nota è il gioco tra le due voci angeliche di Charlie Gokey e Marie Parker. Malinconia ma senza abbandono.
Il video qui sopra, con la sua semplice estetica indie-nerd, forse è un po' fuorviante. I Secret Cities citano Shangri-Las e Dusty Springifield tra le influenze, e io aggiungerei pure gli Zombies. Ma ascoltare i Secret Cities deve essere un po' come provare di nuovo l'effetto che faceva ascoltare gli Zombies all'epoca, sentirli arrivare da lontano, in una piccola radio accesa di notte, guardata in silenzio.

(mp3): Secret Cities - Love Crime

giovedì 19 maggio 2011

Polaroids From the Web

"For a broad historical view" edition



- Il nuovo album di Pete & The Pirates esce la prossima settimana e si intitola One Thousand Pictures. Lo si può già ascoltare in streaming su NME.

- Tenetevi le sparate filonazi di Lars Von Trier, io preferisco le tirate antimonarchiche di Morrissey, una costante della sua carriera quasi quanto i mille cofanetti di Best Of: "for a broad historical view of what the Queen is and how she 'rules', examine Gaddafi or Mubarak, and see if you can spot any difference".

- Gli Shout Out Louds ce ne avevano già parlato un paio di mesi fa, quando sono venuti in tour in Italia, e ora finalmente vede la luce Birds, EP di debutto dei Serenades, progetto che vede coinvolti Adam Olenius, voce dei SOL, e Markus Krunegård, già nei Laakso. La title track è in free download:
(mp3): The Serenades - Bird

- A Fortune Teller Song: nuova anticipazione da Yes/Sun, l'atteso album di debutto dei Welcome Back Sailors.

- Fede su La Belle Epop fa il punto della situazione sul nostro caro Parker Lewis che sta per pubblicare un nuovo album, stavolta tutto in svedese, Pengar & Leenden. Nel frattempo è uscito un nuovo video su PSL.

- Il Village Voice questa settimana dedica una bella serie di articoli a Joey Ramone.

- Meravigliose: le cover punk rock dei Belle & Sebastian fatte dai Tigermilks, progetto "segreto" del fumettista americano Mitch Clem [grazie Colas!]

Freight trains


Domenica scorsa, a Milano, prima del live di Twin Shadow alla Salumeria della Musica, ha suonato il nostro His Clancyness. La novità è stata la presenza di una batteria sul palco, dietro cui sedeva Jacopo Borazzo, già nei Disco Drive. Chissà se con questa nuova formazione a tre (Paul Pieretto sempre al basso e campionamenti) il suono di His Clancyness prenderà una direzione più ruvida e rock, come potrebbe sembrare da questa nuova traccia Fraight Trains.

In altre news, Yours Truly ha pubblicato un bel video video di una sessione acustica con il solo Jonathan Clancy, alle prese con Mistify The Ocean.

mercoledì 18 maggio 2011

MAP - Music Alliance Pact #32

 MAP - Music Alliance Pact
Lo so, lo so, è tardi, ma finalmente recupero l'immancabile appuntamento di metà mese con il progetto MAP - Music Alliance Pact: oltre una una trentina di blog di tutto il mondo hanno selezionato per voi una band interessante del proprio Paese, ve la presentano e vi regalano una canzone. Per chi volesse capire di cosa stiamo parlando, questo è il riassunto delle puntate precedenti.
Scaletta come sempre un bel po' eterogea, ma questo mese c'erano un bel po' di robe sorprendenti. A me sono piaciuti: l'argentino che canta in un gainsbourghiano francese Pablo Krantz, i francesi veri Porco Rosso, piacevolmente anacronistici, la cover di No Diggity a cura dell'australiano Chet Faker, i "Neutral Milk Hotel indiani" Peter Cat Recording Co, i Phoenix portoghesi Norton e l'electro-pop malinconico del norvegese Burning God Little.
A questo giro, a rappresentare l'Italia ci sono i Quakers and Mormons, del cui debutto Evolvotron, pubblicato da Valigetta, si era già parlato. Il nuovo progetto di Maolo, tra hip hop bello cupo e arrangiamenti più maestosi, lo vedo bene a viaggiare un po' in giro per il mondo.
Questa è la playlist di Maggio, compresi gli mp3 in streaming e il link per scaricarla tutta in un colpo solo.

(mp3): Quakers And Mormons - New York Town

lunedì 16 maggio 2011

Somewhere is always spring


Nuovo video per i nostri amati I'm From Barcelona: Always Spring è il secondo singolo estratto dal nuovo album Forever Today, ed è anche in free download

I need seed


Nonostante la band californiana Thee Oh Sees sia in giro da oltre un decennio, mi sa che sono sempre riuscito a perdermeli dal vivo. Conto di rimediare domani sera sulla spiaggia dell'Hana-bi, bagno 72, Marina di Ravenna.
Thee Oh Sees verranno a presentare il nuovo album Castlemania, in uscita su In The Red Records: 16 tracce che stando alla presentazione ufficiale vanno dalla "maniacal pop music" al "fang-baring, riff-raking garage rock". Spero che sul palco confermeranno la loro fama di performer svalvolati e coinvolgenti, e in caso non bastasse ora contano un membro aggiunto di lusso, Lars Finberg degli Intelligence.




(mp3) Thee Oh Sees - I Need Seed - (via Pitchfork)

Young Hype

Come forse già sapete, la settimana scorsa è stata lanciata la app per iPhone di Hype Machine (a 2 dollari e 99), e ha riscosso subito un notevole successo.
Quello che non avevo notato (grazie a Lorenzo per la segnalazione) è però che nello screenshot di presentazione, chissà se per caso oppure no, sono finiti i nostri Young Wrists. Bel colpo!
Vi ricordo che Wasted Youth, il 7'' di debutto della band pesarese, è sempre disponibile su WWNBB!


giovedì 12 maggio 2011

Are you falling in love?


Avevo già parlato un paio di mesi fa del quartetto di Atlanta Gold Bears, in occasione del loro singolo e video So Natural. Ora è finalmente arrivato l'album di debutto Are You Falling In Love? pubblicato da Slumberland e bisogna dire che mantiene tutte le aspettative. Il riferimento non facile ai Boyracer è meritato in pieno, e io aggiungerei anche dei bei momenti alla Ted Leo con un rinforzo al muro di chitarre e qualche coretto sbarazzino in più: la doppietta di apertura Record Store / All Those Years è proprio una di quelle per cui vale la pena spendere la parola urgenza. Poi c'è la title-track che sembra far prendere al disco una piega più shoegaze, a cui fa eco un'anima punk dirompente che ogni tanto non ce la più e salta fuori, e fa piazza pulita in un minuto e mezzo (In This City I'm Invincible). Fino al (vero) finale di Xmas Song, dove a metà del frastuono elettrico spunta anche una tromba a dare man forte al ritornello da dito puntato al cielo, una di quelle canzoni che mi fanno perdere gli occhiali nella bolgia sotto al palco, e viene giù tutto e ciao, mezz'ora di indiepop sanguigno, d'altri tempi, ma di una forza che mi fa bene ascoltare anche ora.

mercoledì 11 maggio 2011

LEGNA


Nella fantastica intervista ai Gazebo Penguins fatta da Federico "FedeMC" Bernocchi sulle pagine di Legno c'è questa risposta di Capra che io trovo formidabile:
L’italiano ha tante cose belle, che finché non registri i cantati in studio forse non capisci per bene. Ha di bello che riesci a cantare un pezzo dopo 15 secondi. E quindi ha di bello che chi ti ascolta poi si porta con sé qualcosa che diventa più profondo e radicato ogni volta che ci pensa.
Come il verme solitario, o uno stillicidio di soda caustica sul femore, sempre più a fondo, sempre di più. Poi c’è di bello che se davvero ci tieni a dire qualcosa che per te è importante nel testo di una canzone, allora c’è anche il caso che quel qualcosa passi, e che venga ascoltato. Io non ho mai tradotto un testo in vita mia. Mai, per dire. Comunque è molto raro avere qualcosa di importante da dire.

E niente. La notizia del giorno è che la band di Correggio ritorna con un nuovo album, da oggi in free download sul loro sito e dal 27 maggio in cd edizione limitata per To Lose La Track. Si intitola ineluttabilmente Legna e l'altra notizia è che è tutto cantato in italiano. Immagino che le recensioni parleranno di hardcore, post-hardcore, emo, screamo, Death Of Anna Karina, Fine Before You Came (Jacopo Lietti partecipa a un pezzo e ne ha curato la grafica), della scena di Washington o di Steve Albini oppure del "modello top di gamma dei muletti diesel da segheria".
Tutto molto appropriato, ma io sono rimasto davvero colpito dalla grazia di quei versi appoggiati su suoni così pesanti e poderosi, anche quando parlano di refusi grammaticali o di partigiani. Un contrasto che non è tale, perché ogni cosa in queste otto canzoni fila spedita e travolge tutto con una naturalezza che, in mezzo a tutte quelle chitarre che esplodono, entusiasma. Come mettersi a leggere poesie ad alta voce in mezzo a un pogo furente:

Ho ritrovato quel disegno in cui dormivi stesa al sole / nella cesta delle robe inutili / che di buttar non ho mai avuto il cuore / ci si affeziona / e poi è tutto un ricordare le cose / meglio di com’erano davvero / di quando avevamo qualche anno di meno. / Senza di te ho perso un po' di ilarità / berrò di più per risciacquare la città.

martedì 10 maggio 2011

Back in '94 you were sixteen


Avevo citato i Bleeding Knees Club di passaggio nel MAP dello scorso ottobre ma poi li avevo persi di vista. Adesso il duo australiano arriva al suo primo tour inglese, possibile botto a seguire, anche perché si lancia con questo video che più paraculo non si può, una roba che ti fa già assaporare l'estate in maniera quasi criminale.
Nel frattempo sono stati in giro con Wavves e credo che una certa influenza si possa sentire, anche se nel resto del loro debutto Virginity EP si respira quell'aria più casinara e giocosa alla Harlem. Il ritornello "I just wanna have fun" riassume bene filosofia della band, e basta e avanza, perché quando sei così spudoratamente giovane non dovresti suonare altro che garage punk con tutta la strafottenza di cui sei capace.

(mp3): Bleeding Knees Club - Have Fun

Simple choices that make the world a better place


Edwyn Collins ha da poco pubblicato un nuovo singolo estratto dal suo bell'album Losing Sleep. Tra le diverse collaborazioni presenti nel disco, In Your Eyes è scritta e cantata insieme ai Drums, e devo dire che l'incontro tra le due generazioni è abbastanza sorprendente.
Il 7'' è accompagnato da un ep digitale di 4 tracce live, ora disponibile anche in free download sul sito dell'ex cantante degli Orange Juice: la title-track dell'album, due super classici come Girl Like You e Rip It Up, e It Dawns On Me , featuring Romeo Stodart dei Magic Numbers.

(mp3): Edwyn Collins feat. The Drums - In Your Eyes

The pains of not being at the beach

F1000021

Quello che segue potrebbe essere il cartellone di un bel festival europeo. Invece è il programma dell'Hana-bi, bagno 72, spiaggia di Marina di Ravenna.
Spalmati lungo tutta l'estate, molti dei concerti più interessanti che si possono vedere nella prossima stagione, senza lo sbattimento di correre da un palco all'altro con i minuti contati.
Bonus track: sono tutti gratis. Così risparmiate per i giri a banco.

15/05 Wolf People
17/05 Thee Oh Sees
20/05 Blank Dogs + Alex Gideon
23/05 Akron/Family + speciale stevemcqueen
25/05 The Tallest Man On Earth + Francis
30/05 Toro Y Moi + Julianna Barwick

01/06 Heike Has The Giggles + Bologna Violenta + Young Wrists
03/06 Suuns
10/06 Crystal Stilts
14/06 Banjo Or Freakout (tbc)
17/06 Mystery Jets
20/06 Ryan Bingham
21/06 Anna Calvi
26/06 The Pains Of Being Pure At Heart
28/06 Is Tropical (tbc)

01/07 Yuck
07/07 This Will Destroy You
22/07 Avi Buffalo
26/07 Puro Istinct
29/07 Massimo Volume + Bachi Da Pietra

02/08 Scott Matthew
12/08 Oneida (tbc)
16/08 Handsome Furs (tbc)
18/08 Edward Sharpe & The Magnetic Zeros
19/08 SmithWesterns
26/08 Tweak Bird
29/08 Guano Padano
30/08 Guano Padano


(photo by Lucio)

lunedì 9 maggio 2011

Day of the locusts


Non ci si sta dietro. Qui non mi è ancora arrivato il nuovo album dei Wave Pictures che sta già per uscire un secondo album solista per il cantante David Tattersall. The Lobster Game è stato registrato a Parigi insieme a Howard Hughes (dei Coming Soon), e la title track si può scaricare in free download sul sito della Where Is At Is Where You Are. Il singolo è accompagnato da una traccia non presente nell'album, Day Of The Locusts, cover di Bob Dylan.
Anche in questa occasione, fuori dai Wave Pictures Tattersall sembra prediligere un folk rock più scarno e meno melodico, con una minore presenza dei suoi caratteristici assoli, ma la sua penna resta sempre prolifica e felice, e sa sempre come sorprendermi e incantarmi (High Window è davvero commovente).
L'album, che si può già ascoltare in streaming su Soundcloud, sarà pubblicato da WIAIWYA (UK e USA) e Acuarela per il resto del mondo.

"Sono pronta a tutto"


Tra la goffa goliardata che sta per finire in disastro e lo snuff amatoriale, ecco a voi la copertina dell'album di debutto de I Cani. Casomai non fosse chiaro abbastanza, si intitola proprio Il sorprendente album d’esordio de I Cani. Lo pubblica 42 Records. Data prevista di uscita: 3 giugno. Qui è un anno che faccio il conto alla rovescia.

sabato 7 maggio 2011

"What happens when we run out of past?"


Ho appena ordinato Retromania - Pop Culture's Addiction to Its Own Past di Simon Reynolds, esce tra un mesetto (e la copertina americana è decisamente migliore).

ps: "Italian edition published September by ISBN Edizioni".

domenica 1 maggio 2011

Handmade Festival - piano quinquennale


HANDMADE FESTIVAL
The Cleb, Guastalla (zona Tagliata) - Reggio Emilia

inizio ore 14 puntuali!
FREE ENTRY! INGRESSO LIBERO

Quinto anniversario per il festival tutto "fatto a mano" con concerti e dj set, in un posto spettacolare a metà strada tra Austin e la Bassa!
Cibo figo, drink, cocktail, grigliate, torte, banchetti, dischi, prezzi democratici.
Suoneranno:

The Death Of Anna Karina - la furia noise punk ora in italiano
Altro - Folgorante punk, leggendaria band
Movie Star Junkies - Garage selvaggio e malato per stare bene
Smart Cops - I poliziotti stilosi che sparano punk ad altezza uomo
Cut - Prendetevi la più fragorosa botta di rock'n'roll
A Classic Education - Faranno come sempre gli onori di casa, con un "welcome home concert" dopo il lungo tour americano
Welcome Back Sailors - Il suono che ci porterà dritti dritti dalla Bassa a Ibiza
Quakers & Mormons - Quaccheri e mormoni venuti a diffondere il verbo di un hip-hop eretico e oscuro
Snailhouse - Dal Canada, il cantautore Mike Feuerstack e il suo limpido folk rock
Be Forest - Una delle rivelazioni dell'anno, suoni eterei e atmosfere dark
Young Wrists - L'indiepop che riempie di feedback il cuore
Casa Del Mirto - Quando la malinconia è una nebbia che suona morbida e sintetica

in mezzo e dopo i concerti DJ SET A CURA DI
Enzo polaroid - polaroid.blogspot.com
Salotto Buono (Anais + Ianne) e ThatNiceHaircut (Mattatoio Club)
Moontalk - moontalkradio.blogspot.com