giovedì 6 gennaio 2011

Coralli svedesi

Korallreven
Mi scrive Jukka lamentando che proprio io nei mesi scorsi non avevo segnalato i Korallreven, il side project elettronico di Daniel Tjader dei Radio Dept. insieme a Marcus Joons. Devo ammettere che finora le uscite del duo mi hanno colpito meno dell'azzeccato nome che si sono scelti ("barriera corallina" in svedese).
Il primo vaporoso singolo Loved Up era un buon bignami del balearico-scandinavo, suoni perfetti ma sembrava un po' mancare uno scopo, una vera atmosfera. Il successivo Truest Faith resta finora la loro cosa migliore, liquido e solare, come dei Tough Alliance finalmente distesi, sciolti sulle spiagge di Ibiza. Da un paio di mesi è poi uscito Honey Mine, che vede la collaborazione alla voce di Victoria Bergsman (Taken By Trees / Concretes) e non vorrei sembrare troppo antipatico ma il mio primo pensiero è stato "facciamo subito un mashup con Mare mare di Luca Carboni". Il remix in pigra lambada midi curato da Daniel Lissvik degli Studio mi sembra una delle cose peggiori ascoltate a suo nome.
Diversi blog e webzine hanno indicato il disco di debutto dei Korallreven tra i più attesi del 2011, sottolineando come la band sia in netta crescita, grazie anche a collaborazioni, mixtape e remix sparsi in giro. Probabilmente è vero, e con il giusto tempismo il loro album potrebbe diventare una buona colonna sonora quando comincerà a fare più caldo, ma per adesso sospendo il giudizio.
Tutto quello che c'è da sapere sui Korallreven si legge in questa bella intervista su Line Of Best Fit, e credo che la loro essenza stia in queste parole: "Korallreven want to combine the ultra artificial with the ultra organic. That’s one of the main thoughts when it comes to the music. This contradiction. We know where we wanna go so we go there pretty quick. It’s like when you are in Rome. As soon as you get there you know that you wanna go to the Fontana di Trevi, so you better go there before anyone else, 5am in the morning, kissing the one you hold close to your heart". Ecco, l'ultima frase è proprio una cosa che mi immagino detta da un sorridente svedese.

(mp3): Korallreven - The Truest Faith

1 commento:

chris ha detto...

http://soundcloud.com/toffeecookies/sunrisesunset