
Come canteranno i Welcome Back Sailors domani al loro esordio (ogni anno all'Handmade Festival c'è sempre qualche bell'esordio parecchio interessante), "io sarò là". Sottotitolo: ci si vede a banco.
>>>(mp3): Welcome Back Sailors - I'll Be There
quasi un programma in onda da Bologna
il mercoledi' alle ventuno su Citta' del Capo Radio Metropolitana

Inutile - opuscolo letterario è un mensile autoprodotto che si trova sia in pdf sia su carta: un elegante A3 che piegato diventa più piccolo di una polaroid: da una parte rivista, dall'altra poster.1) Stars - Fixed
Cuore, amore e Cure. Il nuovo singolo degli Stars di Amy Millan va a colpo sicuro.
2) Black Tambourine - Throw Aggi Off The Bridge
L'indiepop rumoroso e a bassa fedeltà non è nato con i Pains Of Being Pure At Heart, e la recente ristampa antologica dei Black Tambourine curata da Slumberland mostra quanto il loro formidabile sound sia ancora attuale.
3) Happy Birthday - 2 Shy
Un po' come passare tutta la sera a parlare della relazione tra bubblegum pop e glam rock con una ragazza troppo giovane per aver conosciuto i Teenage Funclub e non provare nemmeno a baciarla.
4) Aloe Blacc - I Need A Dollar
Sogno una primavera passata ad ascoltare esclusivamente dischi della Stones Throw Records, ma non vorrei risvegliarmi in estate convinta di essere negli anni '70.
5) Harlem - Friendly Ghost
Vieni giù nel mio garage: ti voglio mostrare il fantasma che ci abita. Non fare caso a questi miei amici che stanno suonando. Sì, sembrano sbronzi e sono coperti di polvere, ma ti assicuro che sono simpaticissimi.
6) Matt Pond PA - Brooklyn Fawn
L'indie rock che non esiste più.

Il 25 Aprile del 1995, Piddu, Biafra e io finimmo a Correggio un po' per caso e anche, bisogna ammetterlo, perché eravamo un po' tristi. Non è che ne sapessimo molto di quel "Materiale Resistente", se non che era una roba del Consorzio Produttori Indipendenti, ed era giusto esserci. Già queste parole scritte assieme così mi portano lontanissimo, come a un mondo di prima. Se riguardo quelle immagini devo fare uno sforzo per ripensarmi davvero in mezzo a quel campo e a quella gente, sotto quel cielo.


I Dance Contest Winner nascono da una collaborazione tra gli italiani Le Man Avec Les Lunettes e le svedesi Rough Bunnies. La strana coppia si era già vista in azione qualche anno fa, in occasione del tour italiano delle conigliette rudi, ospitalità poi ricambiata in quel di Emmaboda nel 2007. Questa volta i due gruppi si ritagliano un meritato posto nella compilation Between Two Waves, curata dal blog norvegese Eardrums.


Nonostante la solerte Polyvinyl mi abbia già recapitato il file, e nonostante il disco si trovi in rete da almeno due mesi, di questo Two Thousand and Ten Injuries, nuovo album in uscita per i Love Is All mi va di parlare con calma appena lo avrò tra le mani. 


Quello che viene chiamato "it's-all-about-me-journalism" può risultare a volte antipatico, ma su un argomento in fondo innocuo e leggero come i dischi per bambini possiamo soprassedere. Un breve e divertente articolo sull'Independent si domanda "Why do bands make albums for children?", se tanto poi i piccoli faranno comunque la loro strada? Sarà una fissa dei genitori? O delle band? Tra l'altro, nota l'autrice Fiona Sturges, sono proprio quelle di area indie a mostrare tale predilezione: Belle & Sebastian, Franz Ferdinand, Tindersticks e soprattutto i They Might Be Giants.





