giovedì 9 settembre 2010

"With my nose to the ground, I found my sound"


"Ho istruito Marco C a usare le parti vocali di Born Free di M.I.A. con Slip It In dei Black Flag al posto di Ghost Rider: è venuto un coso che è meglio dell'originale, tipo."

"La musica torturata era una metafora dell'intensa dedizione della band - quasi tutti i membri si erano tatuati le barre dei Black Flag sul corpo - e della frustrazione di dover sgobbare quotidianamente in cambio di povertà e indifferenza. L'etica del lavoro dei Black Flag - i tour uno in fila all'altro, le esibizioni in cui davano tutto, le prove incessanti - erano un modo di procedere attraverso il dolore, sfogandolo dopo ondate di rumore e adrenalina."

>>>(mp3): Pikkiomania - Slipping It Into M.I.A. With a Black Flag (Destructo Mix) - [via]

1 commento:

Anonimo ha detto...

I Black Flag. Il dolore, già. Stavo per tatuarmi la bandierina pure io. Poi mi è passato. Ah il pezzo.... sembrano i Fall.