martedì 20 luglio 2010

Come diventare "king of the beach" in poche e semplici mosse


1. Registra canzoni molto rumorose con un registratore a cassette nella tua cameretta. Usa tutti gli effetti / distorsioni sulla voce, le parole non si devono capire. Non imparare nemmeno a usare qualche software: lo prenderanno per un nuovo genere e daranno il via all'hype.

2. Individua una buona nicchia di mercato (la tua "poetica"!) e fai credere che sia la tua ossessione: Goth / Girls / Summer / Goths / California / Goths / Surf / Goths / Beach / Goths.

2 bis. Scrivi un inno alla noia: conquisterai la fascia più auto-indulgente del pubblico e sarà quella che ti loderà e difenderà.

3. Apri un blog / twitter e fai lo sbruffone (foto di sacchetti di marijuana + tatuaggi + frasi sgrammaticate + name dropping di musicisti e webzine).

4. Molla la scuola e dividi il resto del tuo tempo tra lavoretti temporanei, canne e skate. (Ehi, se aggiungiamo un po' di zombie e di tette potremmo già immaginare un biopic con Seth Rogen.)

5. Fai circolare la tua musica solo su cassette (oppure racconta che sono esaurite e metti comunque fuori gli mp3).

5 bis. Crea confusione tra i titoli dei tuoi album.

6. Dal vivo suona la chitarra come se l'avessi appena trovata per strada di fianco a un cassonetto.

7. Trasforma il tuo quarto d'ora di celebrità in un meme di internet (scazzi con altre band / recensioni iperboliche / concerti discutibili / date cancellate all'improvviso).

8. Compra tutte le droghe + farmaci che non ti potevi permettere "da giovane" per "reggere il ritmo".

9. Collassa / fatti venire un esaurimento nervoso / rompi con i tuoi amici: tutto in pubblico e aggiornato in tempo reale.

10. Scrivi e poi cancella le tue scuse / sparisci per qualche mese / fai girare la parola rehab / ottieni un nuovo contratto / sponsor.

11. Ritrova la tua amichetta delle superiori che nel frattempo sta in una band hype come te e mettetevi assieme.

12. Ottieni di lavorare con un vero produttore per il nuovo disco. Wow, ecco a cosa servivano tutti quei bottoni!

12 bis. Calcola i tempi giusti e fai in modo che esca per l'estate.

13. Scrivi quel fottuto Inno dell'Estate Totale che fino a quando eri un adolescente depresso non riuscivi a tirare fuori. Le recensioni parleranno di un rinnovato immaginario, aperture, positività, occhi di ragazze. Tu saprai che in ogni caso "lyrics are so meaningless anyway" (*).

14. Liberati definitivamente del tuo passato e rendi omaggio ai Nirvana: sei cresciuto con loro (Take On The World). Già che ci sei, butta giù anche un po' di pop punk (Super Soaker).

14 bis. Infila qualche "sperimentazione elettronica" qui e là: potrebbe sempre tornare utile per un "cambio di direzione" con il prossimo disco (introspettivo) se questo va male o per tentare la carta remix.

15. Non farti mai mancare una canzone che parte con la batteria di Be My Baby delle Ronettes (When Will You Come). Vedrai che qualche blogger apprezzerà.

15 bis. Copertina con gatto + scritte fluo + colori acidi: il mc-menù dello zeitgeist.

16. Presentati in concerto in spiaggia all'Hana-Bi la sera del 20 luglio 2010 carico come un tir di angurie e vedi di spaccare ogni cosa a un livello di epicità tale che torneremo a casa in surf.

>>>(mp3): Wavves - King Of The Beach

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Era così bello andare a vedere i concerti dei Primus e neppure cercare di interrogarsi su cosa si stava ascoltando!!!.....prendo appunti cmq...ciao Enzo!
Dariella.

Anonimo ha detto...

si stava meglio primus

Anonimo ha detto...

va mandato in miniera sto poseraccio malefico

tirk ha detto...

4 pagine di approfondimento su un personaggio del genere sono una vergogna.

Roberto La Forgia ha detto...

ahahaha
niente male...

Anonimo ha detto...

fantastico
è una delle tue foto migliori mai scattate

guido

e. ha detto...

Dariella: ma no dai, quali appunti... forse non siamo più in tempo per una certa leggerezza, però insomma, alla fine sono le canzoni che contano, senza tanto stress :) I Primus non mi pare di averli mai visti, però qui a Bologna avevamo gli Splatterpink!

Roberto e Guido: grazie!

Commento su Wavves del giorno dopo: Vabbè ieri ho cazzeggiato. Dopo averlo visto in concerto con questa formazione a tre direi che molte delle antipatie/critiche che si è attirato in passato non sono più tanto giustificate. Godibilissima serata punk, più che i Nirvana (citati spesso come riferimento per l'ultimo disco) facevano venire in mente gli Husker Du, e con il sorriso! :-)

ciao, e.

pullo ha detto...

e tanto ma tanto JAY REATARD!!! :-)

Nicola foolica ha detto...

Condivido la lista...
sempre piu' convinto che dietro ci sia un piano diabolico.
Pero' il live è stato davvero figo!
promosso.

Anonimo ha detto...

a lavorare !

Stephen Frost ha detto...

hahahahah questa è la migliore descrizione e la revisione di Wavves mai. Mi sento molto meglio con me stessa in questo momento.