mercoledì 21 aprile 2010

The thing that haunts me from the past

Hillary and The Democrats
Qualche giorno fa, all'alba, mi è venuto un attacco di nostalgia fortissima, quasi disperata, senza motivo. Non capivo cosa fosse successo, andava tutto bene, la giornata davanti era ancora tutta da fare. Poi, all'improvviso, come una madeleine, mi è tornato in mente il taglio di luce scintillante delle sei di mattina in un bosco attraversato in bicicletta, anni fa. Brevi tappe, pigre, una ventina di chilometri appena ed eravamo già distratti. Campeggiavamo in riva a un lago, mangiavamo molti dolci alla cannella, la birra non mi faceva addormentare e la sera, in paesi mezzi vuoti, si compravano piccoli cavalli di legno dipinti di smalto rosso.
È stato uno di quei momenti in cui la nitidezza di un ricordo, slegata da tutto il resto, ti lascia senza fiato. Mi sono messo subito a cercare nella scatola delle fotografie (era un'epoca pre-digitale) per rivedere quel bosco, quella luce e quelle biciclette, ma non ho trovato nulla.
E oggi, il titolo di questa canzone degli Hillary and The Democrats, che suona così semplice ed Hefner, mi ha strappato un sorriso un po' aspro. Ritornello contagioso, immancabile para-pa-pa e una punta di malinconia che non si prende troppo sul serio per tutte le cose che avremmo voluto fare. Viene da un singolo in free download sul sito della gloriosa etichetta londinese Where It's At Is Where You Are.

>>>(mp3): Hillary and the Democrats - I Wish That I'd Taken More Photographs

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