martedì 30 marzo 2010

L'indie di Stato

Lo so che parlare delle politiche di finanziamento degli artisti e delle etichette negli altri Paesi, in queste ore così italiane può risultare un po' masochistico. E so anche che di articoli sul tema "in Svezia l'indie lo paga lo Stato" ne escono ogni settimana. Ma la documentata indagine di Marc Hogan su Pitchfork, intitolata "What's the Matter With Sweden?", merita comunque una lettura, se non altro perché allarga lo sguardo e analizza anche altri casi, come per esempio il Canada o i problemi delle band americane con l'assistenza sanitaria (gettando indirettamente anche una nuova luce sulla reunion dei Pavement).

1 commento:

The DisqueMan ha detto...

stavo proprio cercando chi avesse condiviso quel link di pitchfork. oggi me lo sono stampato e letto. [...]devo dire che è pazzesco, non riusciamo a capirlo. finche le band te lo raccontano senza numeri etc non riesci a capire veramente le strutture che ci sono sotto. che lavorano pensando ai rapporti tra musica e salute o cultura da esportare etc. noi cosa abbiamo?