venerdì 18 dicembre 2009

I keep busy so I don't fall into pieces

Pants Yell!
Con i Pants Yell! è sempre così: la prima impressione è che ogni volta manchi qualcosa. Le canzoni di Andrew Churchman traboccano di compostezza anche quando dovrebbero riguardare qualcosa di straziante. Come certe parole secche, dette in fretta alla fine di una storia d'amore, il cui ricordo torna a galla mesi dopo, tu avresti la risposta pronta ma ormai è inutile. "If you'll miss me... I promise I'll miss you".
Il nuovo album Received Pronunciation spoglia il pop tra Smiths e Go-Betweens della band di Cambridge e accelera i tempi. Tutto arriva e finisce in meno di mezz'ora. Nonostante le consuete arguzie, si percepisce un'impazienza, un desiderio di ruvidezza, come se stavolta la rabbia e la frustrazione sotto il cardigan non potessero essere trattenute del tutto. "I tried to make things better. Better just won't work for you".
Forse la magia non eguaglia il precedente Allison Statton, ma in fondo ai Pants Yell! non si chiede di rovesciare il mondo a ogni disco. E mi dispiace davvero molto sapere che questo sarà l'ultimo.
La prossima primavera dovrebbero arrivare in Europa per un tour d'addio. Incrociamo le dita.

>>>(mp3): Pants Yell! - Rue de la Paix (live at Bell House, NY, 2009-11-14) - via NYCtaper
>>>(mp3): Pants Yell! - Someone Loves You

(pic by Nicki Ishmael)

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