venerdì 4 dicembre 2009

"The graph the record industry doesn't want you to see"


Grazie a una segnalazione di Phonkmeister, ho recuperato questo articolo del Times Labs Blog sui guadagni dell'industria discografica britannica suddivisi per tipo di incasso (dischi, concerti e diritti).
Ovvio, certe generalizzazioni vanno prese con le molle. Come specifica l'articolo, mancano i dati relativi a una ulteriore suddivisione tra artisti cosiddetti mainstream e i "pesci piccoli" (uno dei commenti più ricorrenti - sotto il pezzo c'è una bella discussione), ma credo che un certo trend sia abbastanza evidente.
Mi domando se sarebbe mai possibile fare qualcosa del genere per il mercato italiano.

3 commenti:

a. ha detto...

in quanto parzialmente daltonico ho problemi a leggere il grafico.

colas ha detto...

mercato? quale mercato?

Anonimo ha detto...

http://www.guardian.co.uk/business/2009/nov/23/sweden-music-sales-filesharing-crackdown