mercoledì 22 luglio 2009

Last Night I met Valido
Le party-pics più brutte d'Europa - "Au Revoir David Lynch" edition

Foto 1

La mora delle Au Revoir Simone beve il suo tanto atteso cappuccino consegnatole da Valido in persona. Storia vera. Cosa non si fa a volte per accontentare le band capricciose.

Foto 2

Ve lo giuro, sta proprio in piedi così, poi non è caduta.
È uno di quei misteri che spero prima o poi uno scienziato mi spieghi.
Così come uno scienziato mi deve spiegare perché le Au Revoir Simone sono il gruppo preferito di David Lynch.
No, davvero. Io non le avevo mai ascoltate.
Sembrava di stare al supermercato: tre Bontempi al prezzo di una, consegnate dalle nuove vallette di Mike Bongiorno.
Perché David? PERCHÉ???
Non lo riconosco più. È andato. È rincoglionito del tutto.
'Sta roba è da pensionati arrapati.
Magari adesso mi fa, che so, un film strappalacrime su un vecchietto che va a trovare suo fratello malato attraversando l'America su un tagliaerba.

Foto 3

'nuff said.

(per completezza di informazione, nel caso foste anche voi pensionati arrapati, sappiate che è uscito il nuovo album)

>>>(mp3): Au Revoir Simone - Another Likely Story
>>>(mp3): Au Revoir Simone - Shadows (The Teenagers remix)
>>>(mp3): Friendly Fires ft. Au Revoir Simone - Paris (Aeroplane remix - Computer Club edit)

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Premesso che "The straight story" è stato solamente diretto (e non anche scritto) da David Lynch, si tratta di un bellissimo film che, traendo spunto da una vicenda veramente accaduta, costituisce una toccante riflessione, a fronte dell'incombenza della morte, sul senso dell'esistenza (meglio, sul senso che noi le diamo, ammesso e non concesso che ci rendiamo conto di quanto sia importante dargliene uno) e una acuta meditazione a proposito di come, proprio al fine di valorizzare ogni nostro giorno su questa terra, sia necessario acquisire consapevolezza della finitezza delle cose e del fatto che la morte può coglierci di sorpresa in qualunque momento, facendone, anzichè un tabù, un vero e proprio stimolo a dare e fare del nostro meglio, mettendo mano a tutte le nostre risorse, intellettuali e fisiche.
Lasciando da parte patemi e senza cadere in facili banalità, ben lungi dal fare lo strappalacrime, David Lynch ha fatto un ottimo lavoro, trattando con passione e tenerezza temi complessi e difficili con un linguaggio semplice e immediato.


P.S.: l'altro ieri ve la siete presa con "Smells like teen spirit", oggi con David Lynch: ma che diamine vi ha preso?

Valido ha detto...

Cioe', uno fa un post per dire che personalmente le Au Revoir Simone non gli piacciono, e si ritrova tra i commenti una recensione in 30 righe di The Straight Story. Checcazzo c'entra??? Che vi e' preso lo dico IO a TE.

Senti, ormai e' palese che non afferri il mio strambo senso dell'umorismo - assolutamente nulla di male in cio', non me la prendo, ci mancherebbe - ma ti consiglio davvero, col cuore, di non sprecarci tutto questo tempo sopra.

Continua a leggerci - salta i pezzi miei, se proprio, ma fidati ancora ciecamente del padrone di casa.

e. ha detto...

Gentile anonimo, grazie del tuo commento. Anch'io mi sono commosso quando sono andato a vedere "Una storia vera" al cinema. Ma non prendertela se Valido cita Lynch nel suo post. Sarebbe un po' come prendersela perché c'è la voce di Isaac Hayes in South Park. Ecco, Valido è un po' il Trey Parker & Matt Stone di questo blog. E so bene quanto noi tutti amiamo i cartoni animati. Perciò, come tu stesso hai detto, continuiamo a fare del nostro meglio.
Ciao, e.

colas ha detto...

su questo blog stanno succedendo cose troppo divertenti

Paul ha detto...

valido4president

leonardo ha detto...

Ti prego, anonimo lynchiano, spiegami in 30 righe anche INLAND EMPIRE, perché a 2 anni di distanza ho ancora un retrogusto di m'hai-fottuto-5-euro-bastardo.

Mr Katzurakis ha detto...

La mia domanda invece è: "Dove accadde l'incontro?"

Valido ha detto...

Un in-store al PureGroove (London)

Anonimo ha detto...

Knight of Wands (Au Revoir Simone), audio / video cover, by Pascal Labrouillère

Here it is ...
http://www.vimeo.com/5947445

Enjoy :-)