mercoledì 16 aprile 2008

Polaroids from London
No to pop culture

No to pop cultureA Londra, dove i Vampire Weekend sono musica da centro commerciale, i ragazzini portano papillon o cravatte sottili sopra polo di seconda mano, meglio se con il colletto rigido.
In certi scantinati molte cose sembrano fluire senza alcun nesso: pallidi e giovani gruppi post-punk ritagliati da una foto in bianco e nero del 1979 elettrificano un pubblico pronto per una serata Ed Banger, e sembra del tutto coerente trovare in prima fila un tizio con la maschera da lottatore messicano.
Si avverte la mancanza del negozio Rough Trade di Neal's Yard. Quello nuovo in Brick Lane, "the largest record shop in the UK", è troppo silenzioso e pulito, troppo deferente verso la gentrificazione equosolidale della zona.
Ci si diverte di più a lasciarsi guidare da Valido per le sporche strade di Dalston la notte, quando i treni della Overground hanno smesso di passare e si cammina sperando che qualche double-decker bus conceda la grazia di investirci ancora.
La domanda che mi resta al ritorno è: ma da quando la Peroni è di moda?

>>>(mp3): Factory Floor - Francis Francis

13 commenti:

nin-com-pop ha detto...

immagino che la risposta alla domanda sia piuttosto scontata. anche se io l'ho imparato da poco guardando un po' di tv: da quando è lo sponsor della nazionale italiana di calcio, no?
quando ero ggiovane era la birra più economica e più amara (e pure più sfigata) dell'italia tutta. ora non so.
ma quando ero ggiovane io c'erano ancora i comunisti, quindi..

Enrico ha detto...

troppo deferente verso la gentrificazione equosolidale della zona

ehh??
parla talliano!
:)

Valido ha detto...

"troppo deferente verso la gentrificazione equosolidale della zona" = "NON. MI. PIACE."

understand? ;)

e. ha detto...

Nin-com-pop: ovviamente non sapevo dello sponsor. Comunque era strano vedere gli inglesi nei pub brindare con pinte di una birra che qui va bene per i pizza express. Magari oggi è diventata più buona, boh.

Enrico, Valido: fate i bravi che altrimenti il tipo dei Sigur Ros vi sculaccia.

j. ha detto...

valà quello dei sigur pensa solo a rubare i cameo dalle nostre giacche! :)
j.

Valido ha detto...

Quello dei Sigur Ros quando si ubriaca si trasforma in Benny Hill

la fagotta ha detto...

"si cammina sperando che qualche double-decker bus conceda la grazia di investirci ancora"

e basta!

la Donna di Prestigio ha detto...

la peroni è di Prestigio, ora sponsorizza la nazionale di rugby

Valido ha detto...

Enzo, non ti rispettano piu', e' una vergogna... forse devo raccontare che non solo sei stato sculacciato da un Sigur Ros, ma che a un tuo minimo cenno sei stato circondato da tutti i Factory Floor in blocco che ti trattavano come che so, un A&R della Domino, e gia' si offrivano di spedirti un 7'' gratis in Italia...

Mr. Soft ha detto...

Ma la birra più proletaria non è la Dreher?

Ciao!

chris ha detto...

al bronson abbiamo la peroni da 66, all'hana bi anche la gran riserva da 33. insomma noi ci siamo sui trend e sulle mode.

e. ha detto...

A scanso di equivoci: nulla contro la Peroni, era solo una birra che non mi aspettavo di vedere così diffusa nei locali di Londra.

Fagotta: questo mese i crediti formativi del tuo stage verranno usati come sottobicchieri per pinte di proletaria Dreher.

Chris: Bronson e Hana-bi sono sempre una certezza.

la fagotta ha detto...

(la Peroni era proletaria negli anni '70, quando nessuno di voi auspicabilmente beveva birra)
no, anche io voglio essere sculacciata dai Sigur Ros
stasera feticismo a Polaroid!