giovedì 15 novembre 2007

Souvenir of Canada

Souvenir of CanadaRitrovarmi una sera con tutti i libri di Douglas Coupland raccolti negli anni sparpagliati per la stanza, tra il divano e il computer, con un blocco per gli appunti e molte penne infilate tra le pagine.
Mi sentivo come se stessi ancora preparando un esame all'università. E mi piaceva!
Non sembravo troppo preoccupato di dovermi ritrovare a parlare in pubblico di una nazione che non avevo mai visitato, né di dover tagliare con l'accetta finti giudizi letterari pieni di fraintendimenti.
Stavo solo provando una volta di più a mettere insieme un po' di emozioni vere, a tenerle assieme con uno sputo di disincanto e a presentarle come meglio potevo, cercando di far credere che tutto fosse molto informale di proposito e abbastanza competente al tempo stesso.
Insomma, a pensarci bene, un po' come capita su questo blog, che parecchio tempo fa prese a prestito il suo nome anche da un libretto dello scrittore canadese intitolato Memoria Polaroid.

Questa sera, all'interno della rassegna Pagine Nascoste, organizzata dal Cineclub Fratelli Marx, Fabrizio Inkiostro e io avremo il piacere di presentare e introdurre Souvenir of Canada, un documentario del 2006 in cui Douglas Coupland racconta il suo Paese, come c'è cresciuto, quanto ha influito sulla sua opera.
Il film è divertente e potete procurarvelo in diversi modi. Lo spettacolo di noi due che cerchiamo di restare seri e non sembrare più nerd di quello che siamo davanti a ogni parola di Coupland invece è abbastanza irripetibile.
L'appuntamento è alle 9 alla Sala Centofiori, in Via Gorki 16, in zona Corticella. Si entra dalla rotonda al termine di Via Byron, al capolinea dell'autobus 27, ingresso a 5 euro (cioè 7,1 dollari canadesi).


>>>(mp3) A.C. Newman - Transcanada (from the Souvenir of Canada Soundtrack EP)

2 commenti:

ink ha detto...

(che ne dici, dovremmo anche spargere la falsa voce che è possibile entrare solo pagando in dollari canadesi?)

J ha detto...

Non esiste nessuna possibilità di sentirvi registrati in qualche modo vero?
sigh