mercoledì 18 luglio 2007

Le magliette dei gruppi, così come i ricordi

Le magliette dei gruppi, così come i ricordi, sono fatte per essere perdute, dimenticate negli alberghi dove non torneremo, abbandonate sulle panchine delle stazioni, rubate dalle macchine che lasciano per sempre la città.
Venite ladri, spalancate quello che volete, copra la polvere ogni cosa che può. Un martello contro il vetro e il braccio si infila nel buio. I would like to be added as one of your friends.
Sì, è vero, ero stato io a insistere per comprare quelle magliette, ed è vero, ora non esistono più, estinte una volta per tutte dallo zoo personale della nostra piccola scena. Ma perché mai quel momento andato, conservato e portato addosso stampato sul petto tanto a lungo, dovrebbe essere più importante di questo presente? Averlo perduto rende meno prezioso averlo avuto?
La tenace idea di considerare qualcosa come "un oggetto unico" comincia a sgretolarsi verso le tre del pomeriggio del baricentro di luglio, mentre ti accorgi che le ragazze di vent'anni in gita cantano in coro Homecoming dei Teenagers, i My Awesome Mixtape e i New Young Pony Club. It was perfect, a dream came true.
Le scritte a pennarello sui cd. Le scritte a pennarello intorno ai polsi. Le ballerine e le foto alle scarpe. Occupation: Stylish. Type of Label: Indie. Il desktop con i cuori e la felpa con le croci. Ci siamo scambiate il vestito in bagno. Bello il tuo video, vieni all'aperitivo, mandami un messaggio. I punti esclamativi in mezzo al nome, in fondo al nome, al posto delle I. Ma dov'ero io nel 2007? Ho dimenticato qualcosa? Poi basta cercare su Flickr, forse Pig Magazine, o leggersi per bene tutti i bulletin. Wicked as a joyride jaunt.
Fanculo le magliette. Se mio nipote con la sua maglietta a righe fosse qui, dopo tutta questa strada, mi leverebbe le parole di bocca e dal seggiolino di dietro, in mezzo a un lungo silenzio alla campagna, dichiarerebbe "questa è l'estate".


>>> The Teenagers - Homecoming (mp3) - (video)
>>> The Teenagers - Homecoming (Shadow Dancer/Sluttt Remix)

4 commenti:

Many ha detto...

"rubate dalle macchine". Precisamente nel 2004. A benicasim. Quando mi ruppero il finestrino, mi rubarono lo zaino e mi lasciarono solo quella maglietta degli international noise conspiracy cha avevo addosso...
10 anni di magliette comprate ai concerti, praticamente l'unico mio indumento fino a quel fatidico giorno.
Ora ho somatizzato e non ne sento più la mancanza. Fino ad ora. Mi tocca incolparti della mia tristezza odierna. Ma è passeggera...

ebi ha detto...

Many, ti capisco perfettamente e la voglia di fondare l'Anonima Magliette è forte ("Salve, mi chiamo E., questa maglietta l'avevo comprata in Svezia, era l'ultima, la band me l'aveva tenuta da parte apposta...)
Però questo piccolo post nasce anche dall'idea di reagire un po' alla retorica da "lacrime nella pioggia" di cui spesso sono vittima pure io... i momenti perduti per sempre, lontano nel tempo, e sapore di sale.
Il colorato presente che non ne sa nulla delle nostre magliette a volte può essere altrettanto interessante.

Zonda ha detto...

Anch'io una volta ho provato a scrivere un post sotto effetto di troke, ma poi ho cliccato su "cancella" al posto di "pubblica post"

Many ha detto...

ma infatti...
pensa che tra poco arriverà un colorato futuro che non saprà nulla delle nostre passate e presenti spillette.