lunedì 28 maggio 2007

So Catch Him

Come alcuni di voi già sapranno, la settimana scorsa è scomparso Keith Girdler, fondatore dei Blueboy, storico gruppo della storica etichetta Sarah Records, e poi membro di svariate altre importanti band indiepop.
Qui trovate il comunicato ufficiale con un po' di link, e qui ci sono alcune canzoni in streaming.
Nei giorni successivi, sono apparse in rete numerose testimonianze d'affetto, e anche Jens Lekman ha detto la sua. Lo attendevo. Era stato proprio grazie a Lekman che qualche anno fa mi ero deciso a recuperare i Blueboy.
Succede sempre così, no? Proprio quando uno ha la possibilità di scaricare tutta la storia della musica in un attimo, come oggi, la pigrizia e la distrazione l'hanno vinta. Poi era bastato scoprire che A Higher Power, quella che potrei definire una "canzone della mia vita", era interamente basata su un campionamento di archi estratto da So Catch Him, che apriva l'album Unisex del 1994, ed eccomi entrare nel mondo dei Blueboy.
Un mondo quieto e malinconico. Salvatore lo racconta molto meglio di quanto potrei fare io in questo gran bel post.

>>>(mp3): Blueboy - So Catch Him

update: qui l'articolo di Alessandro su Indiepop.it

3 commenti:

enrico ha detto...

ricordi quando ti ho citato i Blueboy
alla fermata del bus a Brixton ..?
ah.. li adoro....

polaroidblog ha detto...

Grazie waybackmachine, che mi fai ritrovare i post scomparsi:
https://web.archive.org/web/20070703152519/http://indiepop.splinder.com/

polaroidblog ha detto...

https://web.archive.org/web/20110215214422/http://www.indiepop.it/articoli/keithgirdler.htm