lunedì 26 febbraio 2007

Polaroids From The Web
Il solito giro di consultazioni

- Tutto quello che avresto volute sapere (e per di più in italiano) a proposito di Säkert!, il nuovo progetto musicale di Hello Saferide.

- Aria di risanamento in casa Capitol: diverse band potrebbero essere scaricate da un giorno all'altro (Dandy Warhols, Fischerspooner, The Vines alcuni nomi), e tra queste anche i nostri Shout Out Louds. Proprio mentre è quasi pronto il nuovo disco! Nuove info appena possibile.

- "You knew this shit was coming": il Village Voice recensisce Music & Lyrics, il film con Hugh Grant e Drew Barrymore uscito da noi con il titolo Scrivimi Una Canzone, che vede la partecipazione di Adam Schlesinger dei Fountains Of Wayne alla colonna sonora.

- Purtroppo si sono sciolti gli Spring Sale!, duo piemontese dedito a un bel pop rumoroso e a bassa fedeltà. Impegni lavorativi hanno costretto Paolo a lasciare la band, mentre Roberto prosegue con il nuovo progetto solista Neon Boulevard.

- «It must be because there is so much blog-illuminated new music of such definite competence, so many attractive new fusions, hybrids and agile, academic rewirings, and so many enthusiasts writing about this new music, needing to demonstrate that they are the first to find it, and make a claim for its magnificent, idiosyncratic freshness. Now that everything is scored, and the results collated on websites as if this is helpful, as if this is sport, and there are so many competitive, boastful sound-spotters desperate for us to know exactly what they think as soon as they think it, there is, to put it mildly, a tendency for albums to be over-rated» (Paul Morley).

- Il 4-4-2 dell'indie rock secondo Drowned In Sound.

- Da quanto ho capito l'altra sera, pare che gli Amycanbe siano ancora senza un'etichetta discografica. Personalmente lo trovo incredibile. Prendetelo come un piccolo equivalente in musica dell'attuale situazione italiana a livello più generale.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

io trovo piuttosto incredibile ( e "piccolo equivalente in musica dell'attuale situazione italiana") che un gruppo resti ad aspettare vita natural durante un'etichetta senza prendere minimamente in considerazione di autoprodursi e/o di metterne su una, di etichetta.

discorso generale e non riferito soltanto al gruppo citato.

ebi ha detto...

(Gli anonimi fasulli su queste pagine stanno cominciando ad annoiare.)

Per chiarire il mio punto di vista sulla questione: gli Amycanbe si sono già autoprodotti un demo un annetto abbondante fa. Girò ampiamente. Ha ricevuto lodi unanimi, anche dalla stampa specializzata. I loro concerti migliorano data dopo data. Hanno un pubblico affezionato che li segue in giro. Contatti ne hanno avuti, ma a quanto si dice, non propriamente affidabili.
A questo punto, avrei creduto che più di una etichetta "so called indie" italiana avrebbe fatto a gara per pubblicargli l'album che stanno registrando.
Ma è evidente che ho una visione ingenua della musica, basata sulla qualità.

chris ha detto...

anche secondo me gli amycanbe meritano una label.
forse sono fuori dai piccoli giri che contano.

per quel che posso io continuo a proporli live.