mercoledì 28 giugno 2006

Uffie, of course

...yo, one day you will see me, breaking out in miami
doin x rated shows, from houston to st louis
yo im that damn crazy brat, and i dont give a fuck
i got my man, my sound, my glass, and im ready to fuck...

 Uffie
Bisogna chiedere a quelli della Riotmaker come si dice glassa nell'estate del 2006. Che questa Uffie mi sembra ci stia dentro benissimo.
Del resto, proprio come alla banda friulana, l'etichetta "hip hop" sta stretta anche a questa diciottenne nata a Miami, "scampata a un tifone" (seee) ed emigrata a Parigi.
Appena un singolo in vinile rosa pubblicato per l'etichetta Ed Banger (grazie alla produzione di Mr. Oizo e Bpitch) e già la si vede nelle foto in giro per il mondo con Steve Aoki e Peaches. Proprio a quest'ultima Uffie viene spesso paragonata, ma a me sembra più un incrocio tra Annie e le Salt'n'Pepa del primo grande album.
Disarmante la sua giovinezza senza attrito, scabrosa. Basta guardarsi il filmato di qualche live per innamorarsi di tanta fragilità. E chi se ne frega se non sa rappare. Eccola lì, come una Audrey Hepburn nata nel ghetto che si è salvata grazie a un servizio di Cobra Snake.
Estate: Pop The Glock e Ready To Uff fuori da tutti i woofer.


update: una fantastica intervista con scene di Uffie che si prova decine di sneakers e se ne sta a fumare su una poltrona a Pigalle.

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