lunedì 5 giugno 2006

Polaroids from the web

- Gli Human Television avevano già diffuso qualche tempo fa un bollettino che invitava i giornalisti a evitare di scrivere articoli su di loro, se non potevano fare a meno di tirare in ballo i più scontati luoghi comuni (tipo quelli che ho usato io, per esempio). Ora si occupa della band di Philapdelphia anche Tuning Fork, che "recensisce la recensione" di Pitchfork.

- Indiepop.it da questo mese cambia pelle. Salvatore fornisce qualche anticipazione.

- Jukka a proposito dell'ultimo disco dei Radio Dept.: ecco spiegato il maltempo di questi giorni.

- Degli "special thanks" che gli Hemstad rivolgono a chi acquista il loro folle e divertentissimo disco aveva già parlato Elena qui. Non so se sia successo anche a lei, ma poi a me il disco arrivò in una busta incredibilmente gonfia e pesante. Il packaging era rinforzato con due giri di nastro adesivo. Già pregustavo il bonus di qualche simpatico merchandising, un premio a tanta devozione. Invece, strappando con forza la busta, volò fantozzianamente in giro per la stanza una nuvola di coriandoli e stelle filanti. A pensarci bene, la cosa più appropiata per la loro musica. Pa-papa-paaa-papapa-pa-pa....

- Dagli stessi Hemstad proviene Chris Magnusson, che ha dato vita a un tremendo progetto parallelo di technopop: Das Kometen.

- Valido è andato al Gods Of Metal.

- "Roba che faccio quando mi annoio": Thom Yorke a proposito del suo primo album solista.

- Come scrivere una canzone oggi.

 Il computer di Lego di Gecco - Gecco si è costruito un meraviglioso computer tutto fatto di Lego.
Non perdetevi le foto!

- I Love Is All hanno firmato per la Parlophone. Nuovo singolo e ristampa in arrivo, più altre buone notizie dalla loro vecchia label What's Your Rupture.

- Secondo un ricerca dell?istituto eMarketer, entro cinque anni il mercato mondiale della musica scaricata col telefonino passerà dagli attuali 434 milioni di dollari annui a 7,7 miliardi (con un aumento di oltre il 1500%). Ma voi conoscete qualcuno che lo ha mai fatto?

- I segnali della fine del "word of mouth" in musica, come lo abbiamo conosciuto in questi ultimi anni, si stanno moltiplicando da un po' di tempo. Il più recente porta il nome (a me sconosciuto) di Sandi Thom, forse l'ennesima truffa del rock'n'roll, che stavolta arriva via web, myspace e download truccati. Ne parla il Guardian qui e qui.

- «C'è un momento in cui uno si rende conto che le cose che desidererà dalla vita saranno difficili da trovare, più difficili da trovare della media delle cose che la gente in genere desidera dalla vita».

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